BRINDISI.NAVIGARE, SPERIMENTARE MA SOPRATTUTTO UNIRE Periplo della penisola italiana: da Sanremo a Trieste per l’Autismo in barca a vela.

Una staffetta di 21 tappe per dimostrare che l’autismo unisce ragazzi, città, passioni, esperienze di vita.
Quando parliamo di Autismo ci troviamo di fronte a un gruppo di disturbi di natura neurobiologica più correttamente definiti Disturbi dello Spettro Autistico (ASD) i cui sintomi si manifestano precocemente e permangono per tutto il corso della vita.


Pur nelle differenti manifestazioni cliniche con cui si presentano, le caratteristiche tipiche degli ASD si possono riassumere in deficit nella comunicazione e nell’interazione sociale e in comportamenti e interessi ristretti e ripetitivi. (DSM-5, 2013).
Siamo convinti che in una società nella quale la fragilità e la vulnerabilità vengono costantemente negate per rincorrere una immagine sociale sempre più omologante ed effimera di perfezione ed efficienza, sia necessario creare occasioni di incontro e scambio orientate alla costruzione di legami sociali e inclusione. Sensibilizzare e diffondere la giusta cultura sull’Autismo.
L’obiettivo consiste nell’utilizzare la barca a vela e il mare, come spazio fisico e mentale aggiuntivo ai luoghi specializzati di cura e trattamento della disabilità, nel quale favorire la possibilità di essere sé stessi in un ambiente accogliente, stimolante, ludico e ricreativo.
La barca utilizzata dai ragazzi con Autismo e dai loro Educatori/Accompagnatori, per svolgere brevi soggiorni finalizzati alla conoscenza della barca e dei suoi spazi interni ed esterni; la barca è uno spazio ristretto, quindi accogliente e contenitivo, galleggiante, che con il suo lieve dondolio favorisce rilassatezza e benessere psicofisico.
Le attività a bordo permetteranno di:
ridurre eventuali comportamenti stereotipati e ripetitivi e di fare acquisire con naturalezza competenze psicomotorie (coordinare i movimenti, rimanere in equilibrio sulla barca);
sviluppare cooperazione ed empatia utili allo spirito di gruppo e alla funzione dell’equipaggio;
superare le difficoltà attraverso l’impegno nelle attività pratiche durante la navigazione e di rinforzare l’autostima personale con le manovre al timone.
La “Pole Pole” ideata e realizzata da Andrea Contini e Laura Cerri, attraccherà nel pomeriggio di oggi, presso la Lega Navale di Brindisi, grazie alla disponibilità del Presidente Roberto Galasso. La tratta Brindisi Polignano a Mare vedrà come protagonista il giovane Grottagliese D.S.


Sabato 1 giugno 2019, ore 18.30 -19.00 Sala delle Conferenze Stampa  LEGA NAVALE DI BRINDISI

INTERVENGONO:
Ing. Roberto Galasso, Presidente LEGA NAVALE BRINDISI
Dott.ssa Lucia Elena De Lorenzis, Presidente ANGSA BRINDISI
Dott. Andrea Contini, Ideatore “POLE POLE”
Sig.ra Angela De Marinis, “MAMMA” di DAVIDE S.
Dott.ssa Giuseppina, Scarano, Responsabile Servizi Socio-Sanitari/ URP ASL BRINDISI
Dott. Giancarlo Laus , Presidente GV3 BRINDISI

Per informazioni:
Lucia De Lorenzis Cell 338 6456396
Nunzia Schiavano Cell. 340 5501549