“IL NUOVO TORNEO DELLA CIVETTA”: UN PONTE TRA PASSATO E FUTURO ALL’INSEGNA DI RIEVOCAZIONE, PARTECIPAZIONE, ARTIGIANATO E NUOVE TECNOLOGIE”

“Il Torneo della Civetta” è l’evento di Tuturano che rievoca il Medioevo, giunto nel 2019 alla sua XIX edizione. Molto sentito e partecipato dai cittadini di Tuturano, l’evento ha la finalità di ricordare l’annusmirabilis della ex frazione brindisina: correva il 1097 quando il condottiero normanno, il conte Goffredo di Conversano, e sua moglie Sichelgaita donarono il casale in terra di Brindisi al monastero delle Sacre Vergini di San Benedetto di cui il feudatario era protettore.

Un viaggio sul finire dell’anno Mille che ha assunto ormai il carattere di un appuntamento tradizionale. E in effetti la storia di Tuturano nasce con il suo feudo medievale e continua con lo storico atto di donazione, trascritto nel manoscritto di Ortensio Leo e conservato nella Biblioteca arcivescovile De Leo di Brindisi. Goffredo diventa il primo «dominator» di Brindisi, titolo legato alle funzioni amministrative della città, ne riprende la ricostruzione, chiede a papa Urbano II di consacrare il sito dove sarebbe sorta la Cattedrale, restituisce dignità al porto che sarebbe diventato l’attracco strategico degli eserciti crociati.

Il progetto “Il nuovo Torneo della Civetta: un ponte tra passato e futuro all’insegna di rievocazione, partecipazione, artigianato e nuove tecnologie”, risultato primo per potenzialità attrattive e valore culturale nella graduatoria dei 96 progetti dell’azione 4 del Programma straordinario 2018 in materia di cultura e spettacolo della Regione Puglia, nasce dalla volontà dell’Associazione PRO LOCO di compiere un affascinante viaggio indietro nel tempo per far conoscere la storia di Tuturano e far rivivere gli usi e i costumi di un antico borgo medievale, alla ricerca delle tradizioni popolari più esilaranti e dei folclori più divertenti.

La PRO LOCO sin dalla sua costituzione ha promosso “Il Torneo della Civetta”, rievocazione medioevale a forte carattere culturale e identitario, molto amata dalla comunità tuturanese e molto apprezzata anche da numerosi sostenitori pubblici e privati, che si svolge ogni anno l’ultimo sabato di giugno.

Nel tempo la manifestazione da semplice festa/sagra di tipo folkloristico (questa era la sua connotazione prima che l’organizzazione fosse curata dalla Pro Loco) si è trasformata in una vera e propria rievocazione delle tradizioni storico culturali diventando così elemento aggregante per la comunità e parte integrante e caratterizzante l’espressione identitaria di Tuturano, un quartiere brindisino – un tempo frazione – da sempre marginale al resto della città Ad oggi,i limiti significativi che non favoriscono  la diffusione  e la partecipazione del pubblico fuori dai confini della frazione sono individuati nell’essere un evento isolato, territorialmente circoscritto, limitato nel tempo ad una giornata e accompagnato da una comunicazione e promozione di corto respiro. Il progetto  si è proposto pertanto di realizzare un percorso di valorizzazione dello storico “Torneo della Civetta” di Tuturano (BR), di rafforzare la manifestazione attraverso una serie di azioni, cronologicamente organizzate, al fine di andare oltre i confini dello stesso quartiere rendendola momento di partecipazione,  non solo della comunità tuturanese ma anche dell’intera città di Brindisi e dei Comuni limitrofi e di dialogo collettivo di istituzioni, associazioni,  rievocatori, storici, operatori culturali, artigiani, generazioni diverse, appassionati e curiosi. Non è secondario sottolineare come un’attività di questo tipo si inserisca nel diffuso interesse nel Medioevo che la letteratura fantasy, il fumetto e il cinema veicolano con prodotti diversificati e che coinvolge, a cominciare dalla saga di Tolkien, un pubblico sempre più vasto di curiosi e appassionati di ogni età.

Il “Torneo della Civetta” nella sua nuova versione rappresenterà da un lato un’opportunità per costruire, intorno alla storia della nascita del feudo di Tuturano, un’occasione per offrire un approfondimento di carattere culturale e storico sulla storia del Medioevo e sulle grandi personalità dell’epoca, prima tra tutte quella del grande condottiero normanno Roberto Il Guiscardo, che qualcuno ha paragonato per coraggio, visione e determinazione a Napoleone Bonaparte. Dall’altra, con la fruizione innovativa dell’evento e della riqualificata Torre di Sant’Anastasio da parte di un più vasto pubblico, rappresenterà un’occasione per facilitare, attraverso la partecipazione ed il coinvolgimento, la ricucitura anche sociale con gli altri quartieri cittadini, accorciando così la distanza fisica e soprattutto riducendo la persistente percezione di marginalità della comunità.

Il nuovo Torneo della Civetta tende al raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • rafforzare il senso di appartenenza al territorio, incentivando la conoscenza e l’approfondimento della storia attraverso la partecipazione attiva della comunità all’interno della manifestazione
  • far conoscere e rielaborare la storia, le tradizioni, gli usi e i costumi di Tuturano legati agli eventi di cui “all’annusmirabilis”, anche attraverso l’utilizzo di modalità comunicative vicine al mondo dei giovani quali il fumetto, e la creazione di giochi esperienze intergenerazionali, per tramandare dai nonni ai nipoti la tradizione orale del Torneo
  • facilitare la contaminazione dei saperi di comunità con i saperi tecnici al fine di una partecipazione e coinvolgimento teso alla conoscenza storica ed all’acquisizione di competenze nonché all’avvio di un dialogo intergenerazionale
  • favorire il superamento del confine territoriale di quartiere e la barriera temporale di evento spot limitato ad una giornata
  • destagionalizzare ed incrementare il pubblico