BRINDISI.Il talento trasforma ogni sogno in prospettiva

Perché è il talento che fa la differenza, che dà progettualità e concretezza ai desideri di giovani in crescita. Gli allievi talentuosi:  eccellenze da promuovere e curare, tanto quanto gli studenti con problemi, in un’ottica davvero inclusiva.

E’ obiettivo prioritario del Liceo Classico “Marzolla” di Brindisi, in primis della Dirigente Scolastica, Prof.ssa Carmen Taurino, poi della docente Funzione Strumentale Orientamento, Prof.ssa Vittoria Fedele, poi dei docenti tutti. Allora alcuni alunni di quarta che hanno prodotto domanda, selezionati per merito e curriculum, stanno approdando,  in questi giorni, presso varie prestigiosissime sedi universitarie,  a delle esperienze di orientamento in uscita.  Alla  scuola di Orientamento Universitario aderiscono in Italia tre scuole superiori federate:  Sant’Anna di Pisa, Scuola Normale di Pisa e IUSS di Pavia. Degli alunni selezionati, Pietro Guadalupi (IV C), Benedetta Fiume (IV A), Sara Barretta(IV C), Stefano Baglione (IV C), i primi due hanno già concluso l’esperienza e sono tornati a casa arricchiti culturalmente e umanamente, gli altri due preparano trolley e mente per quest’avventura.

Duecentotrenta gli alunni selezionati da tutt’Italia, in base alla media scolastica, alle certificazioni sportive e linguistiche possedute, ad attestati di attività di alto valore formativo, alle vittorie conseguite in concorsi di alto livello. Poi un profilo personale con motivazione di interesse doveva “convincere”i docenti universitari incaricati della selezione. Su 888 allievi che hanno presentato domanda 230, appunto, ce l’hanno fatta e tra essi i quattro candidati dal Marzolla. Il racconto “ a caldo” di Pietro Guadalupi, che il 12 luglio ha concluso la sua esperienza, è di entusiasmo e soddisfazione per le lezioni frontali, le tavole rotonde, e i laboratori tenutisi presso la “Sant’Anna” di Pisa. Relatori docenti universitari e professionisti, ottimo connubio tra ricerca e mondo del lavoro, che hanno attraversato i temi della sovranità dello stato nel processo di integrazione europeo, il diritto privato europeo e l’esigenza di armonizzazione delle legislazioni dei vari stati; lo stato, la cittadinanza, i diritti sociali; la dimensiona statale nell’Unione Europea; i robots, la biorobotica e la trasformazione digitale per la medicina del futuro; le innovazioni e la sanità pubblica, la neuroingegneria, ecc., temi arricchiti e supportati da laboratori di didattica orientante. Per gli studenti sono state esperienze intense, durante le quali sono si sono confrontati con numerose discipline nuove, in gruppi vivaci di studenti, guidati da laureandi delle tre scuole superiori, facenti tutor.   Alla Scuola Normale        Sant’ Anna di Pisa il corso tenuto dall’8 al 12 luglio  si è svolto all’insegna del motto “Il talento trasforma ogni sogno in prospettiva”. Agli alunni tutti dedica il suo studium il Marzolla, ai talenti guarda per coltivarli e sostenerli.

In foto: l’alunno Pietro Guadalupi presso la “Sant’Anna” di Pisa