Abbandono di rifiuti e inciviltà nella-zona Invaso del Cillarese

Il fenomeno dei rifiuti  abbandonati e dell’ inciviltà  a Brindisi   va combattuto   attraverso  tutti gli strumenti a disposizione . Inciviltà  e  abbandono dei rifiuti   nell’ Invaso del Cillarese e nella  zona circostante ,segnalate  dalle Guardie  Ekoclub .

Le foto  allegate al seguente  articolo ( le ennesime) sono emblematiche  e non avrebbero bisogno di ulteriori commenti…. Tanta    è  la “ costanza” di incivili e imbecilli che continuano a non avere rispetto della comunità, dell’ ambiente, della propria città .

Il fenomeno   dell’ abbandono dei rifiuti  e dell’ inciviltà a  Brindisi,  che tra l’ altro rischia   anche  di vanificare   l’ enorme lavoro svolto  dall’ Amministrazione Comunale  nel consolidare il livello  e il valore della raccolta differenziata.

Abbandono  di rifiuti ( segnalato dalle  Guardie   Volontarie  Ekoclub  nei rapporti di   servizio al  Consorzio  ASI  e ai dirigenti  dell’ associazione) nell’ Invaso del  Cillarese e nella zona circostante, che comprende   in sostanza   un’ ampia area  che va dalla masseria  Cillarese sino  a Contrada  Montenegro.

In questo  caso,   si  tratta di imbecilli  e incivili  che non hanno alcun rispetto neanche   dei  polmoni verdi  e patrimoni della città,  come è un   patrimonio della città  e del territorio   l’ Invaso del Cillarese, per il quale, da diverso tempo, esiste già  un progetto   di valorizzazione e riqualificazione  presentato appunto  dal  Consorzio  ASI, che ne è proprietario.

Perché  sarebbe ora  (  perché è un discorso  che abbiamo già affrontato  sulle pagine del nostro giornale  e lo riprenderemo   quanto prima)  far  diventare  l’ Invaso  un vero e proprio   parco  naturalistico, aperto  al pubblico, ai turisti, alle famiglie. Un progetto che dovrebbe essere ripreso  ad esempio dall’ attuale Amministrazione   Comunale  brindisina,  la Regione Puglia, l’ ASI Brindisi,  magari  ricorrendo   ad un sostegno da parte del Governo Nazionale  e a fondi  europei.

Ma  un patrimonio della città  sicuramente  non aperto agli imbecilli, agli incivili  che, non avendo rispetto per se stessi, figuriamoci  se ce l’ hanno per l’ ambiente, per tutti gli sforzi compiuti   dalle istituzioni, associazioni, movimenti.

Intanto, diciamo  grazie alle Guardie   Ekoclub  che ogni giorno, da giugno a settembre, effettuano attività di  vigilanza  e perlustrazione  all’ interno dell’Invaso(  anti  incendio, per verificare  l’ eventuale presenza di pescatori  di frodo   e segnalare anomalie  o reati).

Il nostro  appello  è che  la zona  Agro – Invaso del Cillarese   sia maggiormente controllata e tutelata  dagli organi competenti.

Il fenomeno  dell’ inciviltà  e dei rifiuti abbandonati    va  combattuto con tutti gli strumenti  a disposizione.