Conclusa la due giorni brindisina del Locomotive Jazz Festival /Foto

Si è chiusa la due giorni brindisina del Locomotive Jazz Festival , giovedì sera 8 agosto, con la seconda serata, nel suggestivo scenario del porto interno al villaggio pescatori. Serata che ha visto esibirsi come nella prima, artisti internazionali di altissimo livello.

Ha aperto la serata  Luca Alemanno con il suo quintet, presentando in anteprima il suo nuovo album “I can see home from here” che uscirà in Ottobre, con special guest David Binney al sax alto, Dario Congedo alla batteria, Simon Moullier al vibrafono, Alessandro Lanzoni al pianoforte e appunto Luca Alemanno al contrabbasso. Energico e raffinato al contempo è stato il groove che è venuto fuori dal set dei brani eseguiti, un misto di ritmi e armonie e melodie di ispirazione e contaminazione  internazionale  che si sono fuse nei solo e nell’interplay dei componenti del quintetto, che hanno rapito il pubblico presente . A seguire ha suonato il Quartetto di Fabrizio Bosso che ha suonato diversi standard, e presentato anche il nuovo album intitolato “State of the Art”, quartetto composto dallo stesso trombettista torinese, Julian Oliver Mazzariello al pianoforte,  Nicola Angelucci alla batteria e  Jacopo Ferrazza al contrabbasso. Set che è stato molto intenso  con la tromba di Bosso a fare  da epicentro delle armonie  e delle melodie insieme a Mazzariello al pianoforte, ben coadiuvati e supportati dalla sessione ritmica di Ferrazza ed Angelucci, hanno rapito  gli ascoltatori portandoli in viaggio  in dimensioni oniriche rarefatte.

La Pole Dance a Brindisi si chiama Vertical Gym

Inaugurata sabato scorso a Brindisi, in Via Romolo 49,

la Scuola di Pole Dance Vertical Gym

Danza artistica, Sport, Sensualità, Fitness e Acrobatica