Villa Castelli (Br).Trinchera:EX ILVA. GRAVI RIPERCUSSIONI OCCUPAZIONALI PER IL NOSTRO TERRITORIO LA POLITICA FACCIA FRONTE UNICO PER TUTELARE I LAVORATORI

Se dovesse concretizzarsi la rescissione del contratto per l’ex Ilva da parte di Arcelor Mittal, saremo di fronte ad una “bomba sociale” dalle conseguenze devastanti per il nostro territorio.

Sono partiti ieri i 25 giorni, dall’invio della nota da parte di Arcelor Mittal, per cui lavoratori e impianti ex ILVA torneranno all’amministrazione straordinaria.

Tra le motivazioni principali, il pasticcio del Salva-imprese sullo scudo penale: la nota dell’azienda precisa che “l’eliminazione della protezione legale “dal 3 novembre “necessaria alla società per attuare il suo piano ambientale senza il rischio di responsabilità penale giustifica la comunicazione di recesso”. In aggiunta, continua la nota, “i provvedimenti emessi dal Tribunale penale di Taranto obbligano i commissari straordinari di Ilva a completare talune prescrizioni entro il 13 dicembre 2019 pena lo spegnimento dell’altoforno numero 2” che “renderebbe impossibile attuare il suo piano industriale e, in generale, eseguire il contratto”. 

Una situazione inaccettabile nei confronti della città di Taranto e di tanti figli della nostra Regione, della nostra Provincia e della città di Villa Castelli che, così, pagherebbero il peso di una gestione incompetente del Governo centrale e del Movimento 5 Stelle in modo particolare, senza dimenticare il Governo regionale del Presidente Emiliano che non hai preso decisioni forti in tal senso ed oggi è corresponsabile di questo grave dramma.

Si prospetta, quindi,  un futuro incerto sul piano occupazione, oltre che ambientale che il territorio vive, ormai, da molti anni, con la fondata paura che tanti operai possano perdere il proprio posto di lavoro che significa dignità per se stessi e la propria famiglia.

E mentre si consuma questo dramma, giungono, invece, voci di assunzioni alquanto discutibili delle fasce più giovani e meno specializzate nelle Aziende che gravitano nell’indotto ex ILVA a danno di persone che da molti anni prestano la loro professionalità nello stabilimento siderurgico pugliese.

Per questi motivi, come rappresentante provinciale e comunale della Lega Salvini Premier , non intendo rimanere in silenzio ed essere complice di questo grave disagio sociale ed occupazionale  ma chiedo alla politica tutta di fare quadrato per cercare una soluzione che vada nella direzione di salvaguardare l’occupazione di tanti nostri cittadini e salute ambientale della Provincia di Taranto e dei Comuni limitrofi.

 

Lucia Trinchera, Consigliera Provinciale e Comunale, Città di Villa Castelli


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