Sessismo alla ASL, la CGIL replica al Direttore Generale

n data 24 novembre u.s., in occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della violenza contro le Donne, la CGIL Brindisi ha organizzato una manifestazione, presso la ASL BR, nella quale si è affrontato il tema delle discriminazioni e violenze di genere con particolare riferimento ai casi verificatisi nella ASL BR.

In risposta, ha fatto seguito un comunicato della stessa Azienda nel quale si dichiara di aver raccolto l’accusa di una lavoratrice e di aver “ adottato i conseguenti adempimenti ”, provando maldestramente a sminuire la gravità dei fatti sostenendo che “… l’Azienda è venuta a conoscenza di un unico caso…”.

Infatti, è fuori da ogni logica sminuire un evento di così grave portata riducendo il tutto ad una valenza numerica.

Per giunta, ad oggi, la ASL BR risulta essere inadempiente riguardo ai provvedimenti istituzionali mirati a contrastare qualsiasi forma di discriminazione e violenza di genere, tenuto conto che non ha ancora provveduto ad istituire il Comitato Unico di Garanzia (CUG), come previsto dalla normativa vigente.

Inoltre, al contrario di quanto affermato dalla Direzione, non si tratta di un caso isolato poichè già in passato la CGIL ha affrontato atri casi analoghi, conclusisi in Tribunale con sentenze favorevoli.

È innegabile che avremmo auspicato un’azione fattiva e sinergica tra le Parti al fine di tutelare le condizioni di estremo disagio di cui sono vittime alcune Lavoratrici, ma tant’è!

La CGIL Brindisi metterà in atto, quanto prima, ulteriori azioni finalizzate alla risoluzione del problema.

Le Lavoratrici vanno difese e tutelate!

Il Segretario Generale

Antonio Macchia


Gen.le Lettore.

Dall'inizio della emergenza Sanitaria derivata dalla epidemia Covid-19 i giornalisti di brindisilibera.it lavorano senza sosta per dare una informazione precisa e affidabile, ma in questo momento siamo in difficoltà anche noi. Brindisilibera.it è una testata stampa online appartenente alla Associazione Culturale Flashback e si è sempre sostenuta con i grossi sacrifici personali da Giornalisti Freeland, non percedendo provvidenze, contributi, agevolazioni qualsiasi pubbliche o sponsorizzazioni lasciando libera la informazione da qualsiasi influenza commerciale.Ma in questo periodo di emergenza con la situazione che si è venuta a creare le condizioni economiche della associazione non permettono più ancora per lungo tempo di proseguire nella attività. Se sei soddisfatto della nostra conduzione della testata stampa ti chiediamo un aiuto volontario per sostenere le minime spese a cui comunque dobbiamo dar fronte attraverso un gesto simbolico con una donazione..

Ti ringraziamo per l'attenzione.