Puglia. Dichiarazione congiunta Acerbo Cesaria (PRC)

Visto che è stato confermato con un così largo suffragio alle primarie della sua coalizione sarebbe il caso che il Presidente Emiliano ponesse fine alla vergognosa situazione che si è determinata sul piano democratico nella Regione Puglia.

Ricordiamo che la Puglia condivide con la Regione Calabria per le elezioni regionali  una legge elettorale che prevede uno sbarramento dell’8% per liste che si presentino al di fuori delle coalizioni.

Solo nella Turchia di Erdogan c’è una soglia così alta.

Invitiamo il Presidente a portare immediatamente in Consiglio Regionale una legge che abbassi la soglia al 3% che è quella prevista nelle regioni governate da sempre dalla destra come il Veneto e la Lombardia e nella stessa Emilia Romagna.

Non si capisce come si possa cavalcare l’antifascismo e cantare Bella Ciao se poi si praticano nei fatti restrizioni degli spazi di democrazia che servono solo a favorire il trasformismo e le accozzaglie elettorali senza principi e programmi.

Chiediamo al presidente Emiliano una legge elettorale che dia pienamente seguito alla esigenza di democrazia di genere. E’ incredibile che in una regione governata dal centrosinistra da 15 anni non sia stata introdotta la doppia preferenza di genere.

Ci aspettiamo che Emiliano – che ha ereditato dal passato questa sciagurata legge – ponga riparo.

Non ci dica che non ha i numeri in Consiglio perché vorrebbe dire che la sua maggioranza lo sfiducia dopo averlo confermato col voto popolare.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale

Nicola Cesaria, segretario regionale Puglia

Rifondazione Comunista – Sinistra Europea  


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