Uffici periferici della Regione Puglia. M5S: “Necessario potenziare e valorizzare il personale per offrire servizi ai cittadini”

“È inaccettabile che gli uffici periferici della Regione Puglia vengano progressivamente privati dei loro compiti con l’assurda motivazione della carenza di personale. Un allarme lanciato dai sindacati che non ci ha lasciati indifferenti, perché si tratta di sedi importanti per dare risposte ai cittadini, sempre più spesso costretti a venire a Bari per il disbrigo di semplici pratiche a causa della soppressione degli uffici periferici”.

Lo dichiarano i consiglieri  del M5S Antonella Laricchia, Grazia Di Bari e Gianluca Bozzetti che hanno depositato un’interrogazione indirizzata all’assessore al personale Nunziante sullo stato degli uffici periferici della Regione.

“Man mano che il personale va in pensione – dichiarano i pentastellati – si assiste alla soppressione degli Uffici con l’accorpamento delle competenze nella sede centrale di Bari o su altri territori della Regione. È necessario invece ritornare a potenziare e valorizzare il personale, i compiti e le competenze degli uffici periferici che rappresentano la Regione nei diversi territori, anche distanti dalle sedi di Bari, per dare risposte ai bisogni espressi dalla cittadinanza per il disbrigo di diverse procedure e  per evitare il declino dei servizi di prossimità per i cittadini. Così come anche per evitare i cosiddetti ‘furbetti del cartellino’. È importante salvaguardare l’offerta dei servizi sui territori e si può fare valorizzando il ruolo delle sedi periferiche attraverso una opportuna programmazione. In assenza di una pianificazione di questo tipo, sempre più pugliesi dalla provincia di Lecce o di Foggia saranno costretti a lunghi viaggi fino a Bari per sbloccare alcune pratiche e inoltre si creano le condizioni di trascuratezza e abbandono che fanno proliferare comportamenti sbagliati dei dipendenti pubblici di uffici trascurati e via via sempre più sviliti come accaduto per la sede di Brindisi”.

Nell’interrogazione si chiede all’assessore al Personale, Antonio Nunziante, se la Regione abbia già effettuato una analisi della situazione delle varie strutture regionali e abbia proceduto ad una ricognizione sul personale in servizio nelle sedi periferiche e delle unità in uscita, sulla base della quale programmare l’assegnazione di personale; quale sia lo stato, anche infrastrutturale, delle sedi, e se siano previsti anche investimenti e un piano straordinario di assunzioni che possa garantire in tempi rapidi, il ripristino delle normali condizioni di lavoro.

“Inoltre suggeriamo  – concludono i pentastellati – l’opportunità per le sedi periferiche di attivare un processo di mobilità interna assegnando alle città dove sono presenti gli uffici periferici il personale pendolare già dipendente della Regione Puglia che ogni giorno percorre diverse decine di chilometri per raggiungere le sedi centrali del capoluogo di Regione”.