Il territorio brindisino è pieno di belle risorse umane.Pietro Spina, un ragazzo di Torre S. Susanna, dalla passione per la cucina all’ Accademia in Brasile.

Il territorio brindisino ( si dice, anche giustamente… in perenne crisi, sotto il profilo sociale ed economico) è pieno di belle risorse umane , che contribuiscono, attraverso il loro impegno e passione, a portare in alto in sostanza la propria appartenenza.

Anche giovani che cercano fortuna altrove, “ esportano” i propri obiettivi, le proprie passioni, i propri sogni . Come, ad esempio, un giovane di Torre S. Susanna, Pietro Spina, 26 anni, che, quasi per gioco, ha iniziato a far conoscere sul profilo Instagram la passione per la cucina, per poi praticamente sbarcare in Brasile ad insegnare nella più prestigiosa Accademia culinaria .

Insomma, un grande e significativo esempio di un ragazzo che fa della professionalità e l’ innovazione due elementi ambiziosi e qualificanti. Pietro, con la sua storia che può, deve essere da emblema per tanti giovani ( e non solo) che vogliono mettersi in gioco .

Prima di arrivare nell’ ambasciata italiana di Brasilia, Pietro ha avuto una vita fatta di duro lavoro e sacrifici , iniziando a lavorare in un caseificio alla tenera età di 8 anni. Dopo qualche anno ha iniziato a prendere parte a piccoli eventi cooking , cosa che lo divertiva molto, ma era solo l’inizio di una grande avventura…..

Quella grande passione per la cucina che l’ avrebbe portato davvero lontano , con la brillante idea di unire tradizione e innovazione e ponendo al centro della sua attività la burrata . Già, un tipico prodotto pugliese che richiama ancora di più il “made in Italy” nel ripieno con i tipici primi piatti italiani .

Una novità che in pratica ha incuriosito e interessato il popolo social, facendo crescere via via sempre più il profilo Instagram e , di conseguenza, l’ apprezzamento della gente per il suo prodotto , l’ impegno, la passione, l’ amore per la propria terra. Ed ecco l’ appuntamento con il Brasile : un’ occasione presa subito al volo , contattato per tenere training sulla burrata, agli studenti e stagisti che studiano in un’ Accademia di Gastronomia.

Un’ emozione che dura ancora oggi . “ Ho avuto il piacere di portare il mio show cooking nell’ ambasciata italiana a Brasilia – dice Pietro – parlare delle nostre tradizioni culinarie , raccontare la storia della burrata pugliese mi ha dato emozioni uniche “.

La storia di Pietro ha anche suscitato l’ attenzione di ambasciatori di altre nazioni che continuano a congratularsi con uno dei giovani “orgoglio” del nostro territorio . E continua il lungo viaggio di questo ragazzo per raccontare la propria passione, e lanciare soprattutto un messaggio : con passione, orgoglio, convinzione, voglia di fare e determinazione, si può traguardare qualsiasi sogno e obiettivo .

E lo scorso 18 novembre Pietro è stato invitato al Centro Europeo di Curitiba, un’Accademia di Gastronomia, la più nota nello stato del Paranà, per tenere uno show agli alunni, a cui ha raccontato quanto meravigliosa sia ancora la Puglia.

Presentato il libro di Fabrizio Gabrielli “ Cristiano Ronaldo , un mito globale “

 

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