Taurino (Lega)Con tagli su personale, farmaceutica e strutture noi non ce la facciamo ad affrontare un’epidemia del genere con ricoveri massivi.

I numeri sono chiari: su 100 persone 30 hanno necessità di ricovero di cui 7 con ventilazione (terapia intensiva) e 3 muoiono. Ieri la confusione totale. Mentre i giornali cercano di far rientrare il panico ieri esce (finalmente) il DPCM che decreta la chiusura di scuole e palestre (più o meno) mentre Emiliano farnetica in mattinata di tenere i ragazzi a casa (senza provvedimento).

E i centri commerciali ed in generale le grandi strutture di vendita, così come identificate dalla legge regionale sul commercio perché devono restare aperti in quanto luoghi di aggregazione? Non sarebbe più facile dare disposizioni su come gestire i negozi nelle città affinché continuino a lavorare con le dovute precauzioni? Sui locali come bar e ristoranti (che per fortuna possono lavorare con consegne a domicilio)? Sulle modalità di sanificazione dei mezzi pubblici? Sul lavoro “agile”? Sulla sanità e su come gestire l’emergenza per salvaguardare gli operatori sanitari che sono costretti ad affrontare il caos? Le mascherine di protezione perché devono usarle solo coloro che presentano sintomi? I sanitari non devono proteggersi? Non devono preservarsi? Dove sono queste indicazioni? Cosa stiamo aspettando??
Paolo Taurino Lega


Gen.le Lettore.

Dall'inizio della emergenza Sanitaria derivata dalla epidemia Covid-19 i giornalisti di brindisilibera.it lavorano senza sosta per dare una informazione precisa e affidabile, ma in questo momento siamo in difficoltà anche noi. Brindisilibera.it è una testata stampa online appartenente alla Associazione Culturale Flashback e si è sempre sostenuta con i grossi sacrifici personali da Giornalisti Freeland, non percedendo provvidenze, contributi, agevolazioni qualsiasi pubbliche o sponsorizzazioni lasciando libera la informazione da qualsiasi influenza commerciale.Ma in questo periodo di emergenza con la situazione che si è venuta a creare le condizioni economiche della associazione non permettono più ancora per lungo tempo di proseguire nella attività. Se sei soddisfatto della nostra conduzione della testata stampa ti chiediamo un aiuto volontario per sostenere le minime spese a cui comunque dobbiamo dar fronte attraverso un gesto simbolico con una donazione..

Ti ringraziamo per l'attenzione.