Cisal Chimici:Eni ha destinato risorse economiche per trenta milioni di euro a sostegno di questa emergenza sanitaria

La Cisal Chimici coglie l’occasione per evidenziare che in data odierna il Gruppo Eni ha destinato risorse economiche per trenta milioni di euro a sostegno di questa emergenza sanitaria, somme destinate agli Ospedali di Roma, Milano e di Pavia, per potenziare i reparti di Pronto Soccorso, Terapia Intensiva e Rianimazione, assicurando anche la fornitura di equipaggiamento Sanitario come Monitor e Dispositivi di Protezione Individuale.

Tale notizia non può che non far piacere ovviamente, anzi può essere da stimolo affinchè altre multinazionali presenti sul nostro territorio potessero avere questo civico comportamento.

Per quanto sopra voglio ulteriormente evidenziare che la nostra Regione ed in particolare l’Ospedale Perrino di Brindisi si sta preparando ad affrontare una difficile battaglia con validi Uomini e Donne ma armi sicuramente spuntate rispetto agli Ospedali del Nord.

Questa purtroppo la percezione di tanti cittadini, percezione rafforzata da una specifica carenza di Barelle Biocontenimento, mascherine, ed altro.

La nostra Organizzazione Sindacale lancia un accorato appello affinchè anche per i nostri Ospedali si possa trovare uno spazio di Risorse Economiche da parte di un Gruppo cosi importante come l’Eni.

Il Gruppo Eni lo ricordo è presente nel nostro territorio , con tre valide importanti società , venire incontro ai tanti che in questo momento sono in prima linea, in questa terribile battaglia sarebbe un segnale di grande civiltà e senso di responsabile collaborazione, di cui tutti non potrebbero che tener conto.


Gen.le Lettore.

Dall'inizio della emergenza Sanitaria derivata dalla epidemia Covid-19 i giornalisti di brindisilibera.it lavorano senza sosta per dare una informazione precisa e affidabile, ma in questo momento siamo in difficoltà anche noi. Brindisilibera.it è una testata stampa online appartenente alla Associazione Culturale Flashback e si è sempre sostenuta con i grossi sacrifici personali da Giornalisti Freeland, non percedendo provvidenze, contributi, agevolazioni qualsiasi pubbliche o sponsorizzazioni lasciando libera la informazione da qualsiasi influenza commerciale.Ma in questo periodo di emergenza con la situazione che si è venuta a creare le condizioni economiche della associazione non permettono più ancora per lungo tempo di proseguire nella attività. Se sei soddisfatto della nostra conduzione della testata stampa ti chiediamo un aiuto volontario per sostenere le minime spese a cui comunque dobbiamo dar fronte attraverso un gesto simbolico con una donazione..

Ti ringraziamo per l'attenzione.