Coronavirus, Pellegrino (IC): “Piccoli Comuni verifichino tenuta dei prezzi su beni prima necessità. Troppe le segnalazioni su aumenti ingiustificati”

“Prezzi maggiorati, in alcuni casi anche triplicati.

Con commercianti che in regime di monopolio logistico speculano sui beni di prima necessità. Sono diverse le segnalazioni che mi giungono in queste ore dai più piccoli Comuni del Salento. Parliamo di comunità sprovviste di ipermercati e discount e i cui cittadini, alla luce delle nuove disposizioni nazionali, non possono più spostarsi nei paesi più grandi e prossimi, dove invece c’è una varietà di offerte e di catene commerciali. Con il risultato di alimentari e botteghe sotto casa che speculano su questa emergenza applicando balzelli inaccettabili sulla spesa di famiglie e anziani. Certo, non dobbiamo mai generalizzare, perché per ogni furbetto in azione ci sono anche tantissimi commercianti onesti e che stanno dando un aiuto essenziale al Paese. Però mi appello ai sindaci dei piccoli Comuni: con l’ausilio della polizia locale e delle stazioni locali dei carabinieri verifichino la tenuta dei prezzi nei negozi. Non possiamo tollerare che nel bel mezzo di un’emergenza sanitaria, qualcuno speculi sulla paura dei cittadini e sullo stravolgimento delle normali abitudini quotidiane. Al tempo stesso gli stessi Comuni sprovvisti di grosse catene commerciali, dove il risparmio è più consistente, favoriscano con l’aiuto di associazioni e volontari la mobilità di merci e spese, magari istituendo servizi a domicilio e punti di distribuzione. La rete della solidarietà può mettere fuori gioco gli sciacalli”.

Lo dichiara il presidente di Italia in Comune alla Regione Puglia e vice presidente della III Commissione Sanità, Paolo Pellegrino.


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