Buoni spesa a Brindisi per le famiglie,oltre 3000 richieste:un numero significativo e emblematico.

Ad oggi abbiamo ricevuto 3335 domande , 1990 già esaminate , di queste 570 sono state compilate correttamente” – ad affermarlo è il Sindaco di Brindisi Riccardo Rossi, in merito al rilascio dei buoni spesa in favore delle famiglie brindisine che sono in grande difficoltà per l’ emergenza CoronaVirus .

Tanto per iniziare, un dato emblematico e significativo, che comprova, se ancora ce ne fosse bisogno, lo stato di grande difficoltà economica di molte famiglie brindisine, inevitabilmente peggiorato a causa dell’ emergenza Corona Virus: oltre 3000 richieste pervenute ( e sicuramente al Settore Servizi Sociali ne arriveranno altre). Famiglie che hanno in casa ( anche da diverso tempo, se non molti anni….) un capo famiglia che ha perso il lavoro, precari che rischiano ad esempio di non avere neanche più gli ammortizzatori sociali, nuclei famigliari che non possono al momento sperare più in entrate derivanti da attività giornaliere, famiglie con una pensione bassa, e via discorrendo …..

Continua il primo cittadino : “ Nelle prime ore mattutine, dai Servizi Sociali, sono partite le prime squadre per la consegna dei buoni spesa a 570 famiglie. Sono in pratica 59 le attività commerciali aderenti che coprono tutta la città e nelle quali sarà possibile spendere i buoni “. Poi, Riccardo Rossi puntualizza : “ Abbiamo casi in cui c’è chi invia la stessa domanda per 7, 8 volte, questa cosa è inutile , è sufficiente inviare il modulo una sola volta . Chi non ha ancora ricevuto il buono , può essere un fatto legato a due cose : o la domanda non è stata ancora esaminata , oppure è incompleta , ma in questo caso le persone interessate saranno prontamente contattate dai Servizi Sociali “.

Come detto, sicuramente arriveranno altre richieste per i buoni spesa, perché a Brindisi sono davvero tante, tante le famiglie che chiedono aiuto, e, inevitabilmente, in questa contingenza drammatica, non bastano neanche i buoni spesa. Disoccupati, famiglie, lavoratori di ogni tipologia e senza alcuna tutela sul versante degli ammortizzatori sociali e sussidi, che devono essere aiutati concretamente, ora più che mai, dal Governo nazionale .

Continuiamo con il lavoro incessante, per esaminare le richieste e ricontattare chi ha compilato in maniera incompleta , vogliamo raggiungere tutte le persone che ne hanno diritto nel tempo più breve “- conclude il Sindaco Rossi .


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