Carenza di Plaquenil nelle farmacie per i pazienti con malattie autoimmuni. Laricchia (M5S) scrive all’AIFA per chiedere intervento immediato

I malati di artrite reumatoide e lupus non riescono più a reperire il Plaquenil, che da qualche settimana viene impiegato per i pazienti affetti da Covid-19 nelle forme più gravi. La consigliera del  M5S Antonella Laricchia ha scritto all’AIFA, Agenzia italiana del farmaco, per chiedere un rapido intervento dopo le numerose segnalazioni dei cittadini sulla mancanza di questo farmaco.

“La richiesta sempre crescente del Plaquenil (idrossiclorochina) ha portato a difficoltà di approvvigionamento per grossisti e farmacie, su tutto il territorio nazionale. Anche in Puglia – spiega la pentastellata –  si fa fatica a soddisfare tutte le richieste.  La Sanofi, che produce il farmaco, pur negando la carenza della produzione, ha registrato un notevole incremento delle segnalazioni di mancanza di idrossiclorochina nelle farmacie. La stessa azienda ha dichiarato che sta procedendo ‘con una distribuzione e una spedizione in regime di urgenza che viene attivata dalla singola farmacia a fronte della presentazione della prescrizione medica del farmaco per terapia cronica’ Questo però non sta avvenendo. Ci sono testimonianze di persone che, pur con la ricetta, si sono sentite dire che la stessa è ‘bloccata da ente esterno’. Parliamo di un farmaco che, lo voglio ricordare, è vitale per chi soffre di artrite reumatoide e lupus, per questo è necessario che venga garantita la continuità del trattamento. Capiamo l’esigenza di usarlo per il Covid -19, ma a pagarne le conseguenze non può essere chi ha bisogno di questo farmaco per poter anche solo muoversi e vivere una vita normale”.


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