Un broncoscopio per l’ospedale Perrino con una raccolta fondi solidale promossa da associazioni e cittadini

Rafforziamo la Terapia intensiva ed Emergenze di Brindisi”: questo lo slogan della raccolta fondi promossa sulla piattaforma GoFundMe da associazioni e singoli cittadini che destineranno la cifra di 28 mila euro raggiunta finora per l’acquisto di un broncoscopio completo di monitor da donare all’ospedale Perrino.

L’iniziativa, organizzata da Costantino Campana, presidente di una cooperativa sociale, è nata dall’idea di un gruppo di giovani di Brindisi e provincia che hanno voluto lanciare questa raccolta fondi solidale: accanto a Campana, Angelo Cappelli, studente di medicina, i medici Deborah Villani, Daniela Aló, Nicola Curto e Mosè Sozzi, l’ingegnere aerospaziale Giuseppe Caramia.

A promuovere e sostenere la raccolta, tra gli altri, il Comitato Consultivo Misto della Asl di Brindisi (Flavio Di Pietrangelo), la Consulta delle Politiche sociali del Comune di Torre Santa Susanna (Lucrezia Morleo e Giuseppina Scarano), il Rotary Club Valesio (Silvana Libardo, Francesco Serinelli), il Rotary Club Brindisi (Mario Criscuolo), il Rotary Appia Antica (Dario Stomati, Luigia Massarelli), l’Associazione di volontariato “Il cuore di Antonio Bianco a braccia aperte” (Fabiano Esposito), la sezione locale dell’Ammi, Associazione Mogli Medici Italiani (Maria Grazia Cassiano Rizzo) e dell’Adisco (Lina Bruno).

I cittadini e le associazioni – dice il direttore generale della Asl Brindisi Giuseppe Pasqualone – stanno sostenendo i nostri ospedali con donazioni importanti in denaro o attrezzature. Vogliamo esprimere il nostro ringraziamento per l’impegno civile e la forte sensibilità”.


Gen.le Lettore.

Dall'inizio della emergenza Sanitaria derivata dalla epidemia Covid-19 i giornalisti di brindisilibera.it lavorano senza sosta per dare una informazione precisa e affidabile, ma in questo momento siamo in difficoltà anche noi. Brindisilibera.it è una testata stampa online appartenente alla Associazione Culturale Flashback e si è sempre sostenuta con i grossi sacrifici personali da Giornalisti Freeland, non percedendo provvidenze, contributi, agevolazioni qualsiasi pubbliche o sponsorizzazioni lasciando libera la informazione da qualsiasi influenza commerciale.Ma in questo periodo di emergenza con la situazione che si è venuta a creare le condizioni economiche della associazione non permettono più ancora per lungo tempo di proseguire nella attività. Se sei soddisfatto della nostra conduzione della testata stampa ti chiediamo un aiuto volontario per sostenere le minime spese a cui comunque dobbiamo dar fronte attraverso un gesto simbolico con una donazione..

Ti ringraziamo per l'attenzione.