Diretta del Sindaco Riccardo Rossi sulla pagina facebook, inizia anche per Brindisi la Fase 2 nell’ emergenza CoronaVirus.

Sulla propria pagina Facebook, diretta del Sindaco di Brindisi Riccardo Rossi per fare il punto sull’ emergenza Covid – 19 dal punto di vista epidemiologico e anticipare in sostanza la cosiddetta Fase Due, che prevede la riapertura di alcune attività ma stabilisce, anche e soprattutto, doveri e il rispetto delle regole e disposizioni .

Come sapete, dobbiamo prepararci per la cosiddetta Fase 2 – ha esordito il primo cittadino, che, attenzione e voglio ribadirlo, non rappresenta ( come è desiderio di tutti) l’ uscita dall’ emergenza CoronaVirus, ma la possibilità di poter ripartire, gradualmente, sotto l’ aspetto sociale ed economico e produttivo. La Fase 2 che inizia praticamente in tutta Italia, già anticipata da alcune ordinanze regionali. Teniamo conto dei dati sanitari e epidemiologici nel Paese , che sono incoraggianti : diminuzione dei ricoveri, delle terapie intensive , dei contagi, ma vi sono ancora decessi e dunque non bisogna mai abbassare la guardia. Per quanto riguarda il report epidemiologico dei contagi in provincia di Brindisi, oggi abbiamo un caso di positività. Per quanto riguarda la situazione nell’ Ospedale Perrino, abbiamo attualmente 25 ricoverati Covid, di cui due in terapia intensiva , e un numero di circa 160 casi di positività al momento per quanto riguarda Brindisi . Per quanto riguarda i dati, si può parlare indubbiamente di “ poca equita” tra i numeri della Asl e e quelli della Regione Puglia, per questioni di domicilio “.

Riccardo Rossi, continua poi, mettendo in evidenza il corretto e lodevole comportamento dei cittadini brindisini : “ Se in questi 50 giorni in città e nel nostro territorio siamo riusciti a contenere la pandemia, è grazie all’ ottimo comportamento, il grande senso di responsabilità dei nostri cittadini che hanno rispettato le regole e evitato gli assembramenti . Quindi, ribadisco, la cosiddetta Fase 2 non è “liberi tutti”, ma, anche e soprattutto, un ‘ occasione per far ripartire posti di lavoro e attività importanti , tenendo conto che l’ emergenza non è terminata, che si deve lavorare in prudenza e uscire con senso di responsabilità “.

Ed allora, il primo cittadino fa riferimento a quello che si può fare e non in questa Fase 2 : “ Innanzitutto, voglio ricordare che le misure previste varranno sino al 17 maggio, data oltre la quale, si presume, il Governo nazionale emanerà un altro decreto . Anche in questa nuova fase, si dovranno utilizzare le autocertificazioni per motivare gli spostamenti . Tra le attività che possono riaprire , cantieri edili , il commercio all’ ingrosso, l’ attività per i manufatti, in attesa che altre attività riaprano dal 18 maggio. I locali chiusi possono effettuare il servizio d’ asporto , così come possono riaprire la nautica da diporto e la pesca amatoriale. Come ha anticipato il governo, è possibile per i nostri cittadini svolgere attività motoria e sportiva, ma mantenendo naturalmente le distanze previste e individualmente . E’ scontato, di buon senso, che i coniugi possano fare la passeggiata insieme, anche partendo dalla propria abitazione con la propria auto. Voglio ricordare che saranno riaperti i nostri parchi (Cillarese, Cesare Braico, il Buscicchio al quartiere Sant’ Elia, Parco Di Giulio ). Si possono fare le visite ai genitori, parenti, ma senza, in sostanza, rimanere a pranzo o a cena, per evitare gli assembramenti. Per non ripeterci, è importante continuare sulla strada della prudenza , dell’ ulteriore rispetto delle regole e disposizioni, per non ritornare indietro e rovinare tutto. Soprattutto nelle attività al chiuso , è importantissimo l’ utilizzo di guanti e mascherine che, voglio ricordare, dopo l’ utilizzo, possono essere conferiti nell’ indifferenziato. Saremo duri e inflessibili con chi va contro le regole . Per quanto riguarda gli ingressi al cimitero ( in base alla nostra ordinanza valida sino al 17 maggio), le cose vanno molto bene “.

Poi, il Sindaco Rossi affronta l’ argomento delle categorie, anche a Brindisi, che non possono ancora riaprire le loro attività e continuano la “ protesta civile”. “Capiamo benissimo le problematiche e necessità di categorie come le estetiste, i parrucchieri, gli acconciatori, giustamente hanno il diritto a riprendere la propria attività e lavorare. Per questo, nei giorni scorsi ci è stata una Video Conferenza con il prof. Lopalco e il Presidente della Regione Michele Emiliano : queste attività riapriranno quanto prima, si stanno portando avanti le giuste valutazioni, anche e soprattutto per quelle misure di distanza e sicurezza ( come possono essere i plexiglas) utili a far sì che ciò avvenga e a tenere distanti in pratica il cliente dall’ operatore.


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