BRINDISI.Cantieri Sociali:Ci troviamo a commentare una pagina desolante per l’intera regione e la provincia di Brindisi.

La Puglia al giorno d’oggi è la seconda con più contagi e la nostra provincia risulta essere la più colpita tra tutte le altre, seconda soltanto a Foggia in proporzione al numero di abitanti.

Il motivo è riconducibile alla inefficienza delle strutture socio sanitarie che sono state, a causa dei tagli alla sanità, rese inutilizzabili e poi chiuse dalle giunte regionali di centro sinistra susseguitesi dal 2005 fino ad oggi, con Vendola prima ed Emiliano dopo, in particolare quei piccoli centri ospedalieri presenti in vari paesi del capoluogo di provincia brindisino. Nel dramma dei tagli alle spese sanitarie, gli altri capoluoghi hanno retto meglio la grave situazione grazie a un apparato sanitario maggiormente efficiente e strutturato, che è stato dotato di appositi centri per il trattamento dei pazienti infetti da Covid19, evitando così i rischi di contagio al contrario di quanto è avvenuto all’ospedale ‘Perrino’ di Brindisi, dove medici, infermieri ed operatori sono stati e continuano ad essere portatori del virus a causa di servizi sanitari gestiti in malo modo nel rapporto con i pazienti e che ha comportato la conseguente chiusura, per un certo periodo non trascurabile, dei reparti di maggior importanza e vitalità, cardiologia e pneumologia principalmente, mentre oggi anche il reparto di Otorinolaringoiatria ha visto il contagio di 4 medici. Non vogliamo fare strumentalizzazione nè propaganda nè campagna elettorale ma ricordatevelo e tenetelo bene in mente, queste persone hanno tagliato alla sanità i nostri contributi, le nostre tasse, i nostri sforzi quotidiani!
 
STICCHI JACOPO
MECCA ANDREA 


Gen.le Lettore.

Dall'inizio della emergenza Sanitaria derivata dalla epidemia Covid-19 i giornalisti di brindisilibera.it lavorano senza sosta per dare una informazione precisa e affidabile, ma in questo momento siamo in difficoltà anche noi. Brindisilibera.it è una testata stampa online appartenente alla Associazione Culturale Flashback e si è sempre sostenuta con i grossi sacrifici personali da Giornalisti Freeland, non percedendo provvidenze, contributi, agevolazioni qualsiasi pubbliche o sponsorizzazioni lasciando libera la informazione da qualsiasi influenza commerciale.Ma in questo periodo di emergenza con la situazione che si è venuta a creare le condizioni economiche della associazione non permettono più ancora per lungo tempo di proseguire nella attività. Se sei soddisfatto della nostra conduzione della testata stampa ti chiediamo un aiuto volontario per sostenere le minime spese a cui comunque dobbiamo dar fronte attraverso un gesto simbolico con una donazione..

Ti ringraziamo per l'attenzione.