DIP ACQUISTATI IN CINA, FDI: CI VIENE NEGATO L’ACCESSO AGLI ATTI DA PIU’ DI UN MESE. EMILIANO E LA PROTEZIONE CIVILE COSA HANNO DA NASCONDERE?

La denuncia dei consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Erio Congedo, Giannicola De Leonardis, Luigi Manca, Renato Perrini, Francesco Ventola e Ignazio Zullo

“Perché a consiglieri regionali viene negato l’accesso agli atti dell’acquisto dalla Cina dei Dispositivi di Sicurezza Individuali e dell’altro materiale sanitario per gestire emergenza Covid-19 in Puglia?

“Abbiamo atteso oltre un mese dalla richiesta ufficialmente avanzata l’11 aprile senza sollevare polemiche o polveroni… ma ora anche l’anomalo comportamento del dirigente regionale della Protezione civile ci impone di richiedere chiarezza anche pubblicamente e celermente. Ieri, 12 maggio, addirittura i consiglieri regionali Francesco Ventola e Renato Perrini, nonostante avessero comunicato ben 3 giorni prima, si sono andati negli uffici competenti e al deposito presso l’aeroporto di Bari per poter visionare i documenti e la ‘merce acquistata’ ma è stato loro negato! Ma è lecito o meno sapere cosa la Regione Puglia ha acquistato, quanto è costato e se il materiale che deve essere indossato dagli operatori è certificato? Nei giorni scorsi ci è parso di capire che l’INAIL ha certificato solo le tute protettive!

“Se non c’è nulla da nascondere, e dando per scontato che i ritardi siano dovuti all’emergenza Covid, perché non rendere trasparente l’OPERAZIONE CINA, tanto pubblicizzata e mandata in mondo visione con Emiliano sulla pista di Bari ad attendere il Cargo? Attenderemo fiducioso qualche altro giorno e se tutti i documenti richiesti non saranno forniti, saremo costretti ad agire ‘diversamente’!”.


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