Puglia. Lega:L’annullamento delle graduatorie regionali del Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 , da parte della 3^ Sezione del T.A.R. Puglia Bari , impone delle profonde riflessioni

L’annullamento delle graduatorie regionali del Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 , da parte della 3^ Sezione del T.A.R. Puglia Bari , impone delle profonde riflessioni poichè mette a nudo, ancora una volta, l’inadeguatezza di tutta la macchina amministrativa regionale a guida Emiliano e la sua totale, imbarazzante, incapacità.

Dopo il disastro della sanità pubblica e la conclamata inadeguatezza del sistema sanitario pugliese a fare fronte alla emergenza Covid 19 è la volta dell’agricoltura, motore trainante, insieme al turismo, dell’economia regionale.

Centinaia di aziende agricole pugliesi e salentine avevamo sperato, con l’utilizzo del PSR, di potere acquisire fondamentali risorse economiche europee, stanziate per gli investimenti atti a favorire l’aumento della produttività ( come l’acquisto di macchinari e attrezzature o la realizzazione di impianti), e di pervenire alla razionalizzazione dei costi , del consumo energetico ed il miglioramento dell’efficienza.

Speravano di potere migliorare la redditività, la competitività e la sostenibilità delle proprie aziende, accedendo ai fondi pubblici europei , ma non avevano fatto i conti con l’incapacità dei funzionari regionali e di chi ha il dovere di vigilare sull’operato di questi.

Ciò che appare ancora più grave è che il macroscopico errore nella attribuzione del punteggio a favore delle aziende partecipanti al bando, determinato dalla inadeguatezza del criterio di calcolo scelto, era già stato segnalato dal T.A.R. nel settembre 2018 e che, in virtù di tale rilievo, la Regione aveva aggiornato la graduatoria ricalcolando il punteggio.

Il risultato ?

Un nuovo fatale errore che, con la sentenza del 12 maggio 2020, ha portato all’annullamento delle graduatorie.

Gli effetti di questa sentenza sono devastanti per l’intera agricoltura pugliese e salentina, perchè vi è il concreto rischio di perdere definitivamente milioni di euro destinati dall’UE alla nostra economia.

Le responsabilità politiche ed amministrative della Giunta Emiliano sono gravissime, non solo per la superficialità con cui è stata gestita l’intera vicenda, per la inosservanza delle indicazioni fornite dai giudici amministrativi che già nel 2018, in sede cautelare, avevano ordinato alla Regione Puglia di rivedere le graduatorie e di ricalcolare il punteggio assegnato alle aziende partecipanti, ma soprattutto, per il terrificante impatto che questa vicenda potrà avere sul sistema economico pugliese, già duramente colpito dal Covid 19 .

Ci auguriamo, tuttavia, che in qualche modo si possa rimediare ai gravi errori commessi e si possano ancora salvare, anche solo parzialmente, le risorse economiche destinate dal PSR alla nostra Regione, così come ci auspichiamo che si vada al voto il più in fretta possibile, per cambiare definitivamente il volto e la guida della Puglia.

 

Il Segretario Provinciale LEGA Brindisi

avv. Lelio Lolli


Gen.le Lettore.

Dall'inizio della emergenza Sanitaria derivata dalla epidemia Covid-19 i giornalisti di brindisilibera.it lavorano senza sosta per dare una informazione precisa e affidabile, ma in questo momento siamo in difficoltà anche noi. Brindisilibera.it è una testata stampa online appartenente alla Associazione Culturale Flashback e si è sempre sostenuta con i grossi sacrifici personali da Giornalisti Freeland, non percedendo provvidenze, contributi, agevolazioni qualsiasi pubbliche o sponsorizzazioni lasciando libera la informazione da qualsiasi influenza commerciale.Ma in questo periodo di emergenza con la situazione che si è venuta a creare le condizioni economiche della associazione non permettono più ancora per lungo tempo di proseguire nella attività. Se sei soddisfatto della nostra conduzione della testata stampa ti chiediamo un aiuto volontario per sostenere le minime spese a cui comunque dobbiamo dar fronte attraverso un gesto simbolico con una donazione..

Ti ringraziamo per l'attenzione.