Giornata della Legalità. M5S: “Solo una politica libera da condizionamenti può portare avanti una lotta efficace alla mafia”

“Celebrare oggi la giornata della legalità non è solo un modo per ricordare quanto sia importante combattere ogni giorno le mafie, ma anche ribadire che la legalità è un valore che aiuta lo sviluppo economico e di cui la politica si deve fare portatrice. Basti pensare che dove c’è emergenza lavorativa ed economica, c’è un terreno fertile alla criminalità.

La politica ha il compito fondamentale di ribadire il principio di legalità attraverso la trasparenza della pubblica amministrazione. Finora è stato fatto molto poco, basta osservare i dati dell’Anac che rivela come in Puglia ci sono stati 16 episodi di corruzione nel triennio agosto 2016 – agosto 2019 e dunque in Puglia si sono manifestati il 10% degli episodi corruttivi nazionali, mentre il 74% degli episodi corruttivi nel territorio nazionale sono riferiti al settore degli Appalti Pubblici. Il nostro obiettivo è seminare la cultura della legalità, che ci permette di acquisire la consapevolezza della gravità delle mafie. Solo in questo modo il cambiamento sarà profondo”.  Lo dichiara la candidata presidente del M5S alla Regione Puglia Antonella Laricchia che in occasione della Giornata nazionale della Legalità ha promosso un appuntamento in diretta Facebook organizzato con la presidente della Commissione Regionale di Studio e d’Inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata in Puglia Rosa Barone. 

“Il territorio foggiano a cui appartengo – spiega Rosa Barone – è segnato da tante vittime della mafia, vittime la cui morte non è stata inutile perchè ha acceso i riflettori su quella che era la situazione della mafia soprattutto nell’area garganica, fino a qualche anno fa totalmente ignorata. Oggi ricordiamo tra le altre vittime, i fratelli Luciani, la cui morte ha cambiato per sempre le coscienze dando la reale percezione di quella che è una delle organizzazioni criminali più pericolose al mondo. La mafia foggiana da quel momento in poi è diventata reale. Il sacrificio di tanti ha risvegliato le coscienze e oggi anche grazie a quelle vittime abbiamo ottenuto importanti risultati, come per esempio la DIA a Foggia”. 

DIA e DDA sono infatti un traguardo finalmente raggiunto anche grazie alla lungimiranza di Giovanni Falcone a cui è dedicata proprio la giornata del 23 maggio. Lo ha ricordato Marco Pellegrini, componente della commissione parlamentare antimafia, oggi a San Severo assieme ad altri portavoce del M5S per essere al fianco del sindaco Miglio dopo le minacce subite: “Portare la DIA a Foggia è stata una battaglia in cui il M5S ha sempre creduto. La mafia foggiana è stata sottovalutata per tanto tempo ma grazie all’impegno di tantissimi magistrati oggi siamo stati in gradi di ottenere questo risultato. Un presidio di investigatori specializzati porta un beneficio a tutto il territorio che sente realmente la presenza dello Stato e oggi grazie alla DIA possiamo recuperare il tempo perso nella lotta alla criminalità organizzata”. 

Ma la lotta alle mafie non può esserci senza la presenza delle istituzioni come ha dimostrato la testimonianza di Salvatore Fiordelisi, imprenditore agricolo di Stornarella e Mario Nero, testimone di giustizia nel processo per l’omicidio Panunzio. Vite che sono cambiate in nome della legalità e che oggi sono un esempio per tutti: “Chi denuncia ha paura di essere solo, per questo è importante creare una rete contro le mafie. Nonostante tutte le difficoltà le scelte non sarebbero potute essere diverse – ha spiegato Mario Nero la cui vita è completamente cambiata dopo la sua testimonianza – per i valori e l’educazione alla legalità che mi sono stati inculcati”. 

Per questo oggi è importante puntare sulla cultura della legalità che nasce nelle scuole, nell’educazione ed é quello che è stato fatto anche a livello parlamentare come spiega Paolo Lattanzio, componente della commissione parlamentare antimafia e firmatario di un emendamento in commissione Cultura che ha previsto l’introduzione dell’educazione alla legalità nell’insegnamento dell’educazione civica: “Lo Stato ha il compito di impedire alla mafia di trovare terreno fertile – spiega – prevenendo l’abbandono scolastico o proteggendo gli imprenditori perché dove ci sono situazioni di povertà, usura o criminalità la mafia diventa l’unico appiglio. Oggi possiamo disporre anche di uno strumento normativo che incentiva la cultura alla legalità, intervenendo profondamente nel cambiamento culturale”. 

“La corruzione costa 60 miliardi di euro ogni anno, il traffico di rifiuti, il lavoro sommerso sono dimensioni in cui la mafia attecchisce e si sviluppa. Per questo è ancora più importante oggi che la politica abbia le mani libere, non abbia contratto debiti per essere stata eletta – concludono le pentastellate Barone e Laricchia – Solo questa libertà permette una lotta efficace alle mafie perché libera da condizionamenti. Noi tracceremo una buona strada perché questa regione se lo merita”.   


Gen.le Lettore.

Dall'inizio della emergenza Sanitaria derivata dalla epidemia Covid-19 i giornalisti di brindisilibera.it lavorano senza sosta per dare una informazione precisa e affidabile, ma in questo momento siamo in difficoltà anche noi. Brindisilibera.it è una testata stampa online appartenente alla Associazione Culturale Flashback e si è sempre sostenuta con i grossi sacrifici personali da Giornalisti Freeland, non percedendo provvidenze, contributi, agevolazioni qualsiasi pubbliche o sponsorizzazioni lasciando libera la informazione da qualsiasi influenza commerciale.Ma in questo periodo di emergenza con la situazione che si è venuta a creare le condizioni economiche della associazione non permettono più ancora per lungo tempo di proseguire nella attività. Se sei soddisfatto della nostra conduzione della testata stampa ti chiediamo un aiuto volontario per sostenere le minime spese a cui comunque dobbiamo dar fronte attraverso un gesto simbolico con una donazione..

Ti ringraziamo per l'attenzione.