PD Brindisi, Petrolchimico: “Si apra vertenza nazionale. Ambiente e lavoro direttrici per lo sviluppo economico e sociale”.

I dati contenuti nella relazione dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale, a seguito dell’ispezione nel petrolchimico richiesta dal Sindaco Riccardo Rossi anche dopo le denunce di numerosi cittadini per l’aria irrespirabile in città nei giorni 19 e 20 maggio scorso attestanti picchi di benzene e concentrazione di toluene, ci consegnano un quadro preoccupante che corrobora e sostiene l’ordinanza sindacale cautelare di sospensione dell’attività degli impianti del petrolchimico.


Per questo riteniamo non più rinviabile aprire una vertenza nazionale attraverso un tavolo istituzionale in cui i massimi vertici di Eni, Versalis, sindacati e associazioni datoriali assieme al Governo, Regione e Amministrazione Comunale di Brindisi possano individuare un percorso condiviso che abbia come principale obiettivo la profonda riconversione dell’impianto brindisino mediante importanti investimenti per la sostenibilità ambientale della produzione.
Respingiamo con forza le pericolose dichiarazioni di coloro i quali, in queste ore, hanno scientemente inteso contrapporre, per mero tornaconto ed interesse di parte, due diritti fondamentali come la salute ed il lavoro spingendo le diverse sensibilità emerse tra i cittadini di Brindisi verso lo scontro sociale. Il Partito Democratico non permetterà che anche un solo posto di lavoro possa essere perso.
Per questo, mentre qualcuno rilasciava dichiarazioni irresponsabili e come sempre incomprensibili, il Partito Democratico di Brindisi stava attivando tutti i propri contatti, ad ogni livello istituzionale, per sensibilizzare e sostenere la forte necessità di affrontare, una volta per tutte, la questione ambientale brindisina, avendo peraltro ottimi riscontri.
Infatti Governo e Regione hanno garantito al Sindaco ampia disponibilità ad aprire un confronto immediato per giungere a soluzioni comuni.
Siamo consapevoli comunque che il percorso sarà impegnativo ma il confronto franco e la condivisione degli obiettivi saranno fondamentali per raggiungere l’ambizioso traguardo di un paradigma inedito per questo territorio: salute e ambiente, investimenti e lavoro.
Le prossime ore, perciò, saranno determinanti per permettere all’impianto Versalis di ripartire in totale sicurezza e con una prospettiva nuova.
Siamo fiduciosi che la serietà e lo spessore degli interlocutori Istituzionali locali, regionali e di governo porterà ad interpretare e trovare la giusta sintesi che terrà conto di tutte le legittime sensibilità e aspettative.
I tempi sono maturi come è forte la consapevolezza che salute, ambiente e lavoro non sono più percorsi paralleli inconciliabili ma sono e devono essere le comuni direttrici dello sviluppo di un territorio: green deal europeo docet.


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