ASL pugliesi. M5S presenta richiesta di audizione: “Numerose segnalazioni su problemi nell’erogazione dei buoni pasto”

“Ci giungono numerose segnalazioni sui problemi nell’erogazione dei buoni pasto ai dipendenti delle Asl pugliesi. La contrattazione collettiva stabilisce che le aziende sono tenute a istituire i servizi mensa o ad assicurare il pasto con modalità sostitutive.

Ogni ASL dovrebbe dotarsi di una regolamentazione interna per specificare le modalità di organizzazione del servizio e di fruizione del diritto alla mensa da parte del lavoratore nonché delle modalità di erogazione dei buoni pasto. Vogliamo capire se  tutte le Asl abbiano previsto nei regolamenti disposizioni specifiche per quello che è un diritto dei lavoratori”. Lo chiedono i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Antonella Laricchia, Grazia Di Bari e Marco Galante che hanno presentato una richiesta di audizione urgente dell’assessore alla Sanità Emiliano, del direttore del Dipartimento Salute Montanaro, dei direttori delle Asl e dei Segretari Regionali delle organizzazioni sindacali per sapere se tutte le Asl hanno previsto nei Regolamenti le modalità di organizzazione del servizio e di fruizione del diritto alla mensa nonché le modalità di erogazione dei buoni pasto e, se non lo hanno ancora fatto, i motivi che hanno impedito di attivarsi.

“Era il 2016 – spiegano i pentastellati – quando la Regione Puglia concluse un contenzioso con 5500 dipendenti della Asl di Bari che chiedevano il riconoscimento del diritto alla mensa o del buono pasto sostitutivo, per il periodo dal 1º gennaio 2008 al 31 dicembre 2015, con una transazione da 15 milioni di euro. Sono passati anni, ma i problemi sembra non siano ancora stati risolti, dal momento che  in tutte le Asl pugliesi, sono numerosissimi i lavoratori che ci segnalano come venga loro negato questo diritto. Per questo riteniamo necessario approfondire la situazione per capire come stanno le cose e a quanto ammontino le risorse messe a disposizione delle singole ASL per le erogazioni dei buoni pasto. Vogliamo anche capire come si sia concluso il contenzioso del 2016, quale è stato l’importo finale per le transazioni e a quanto ammontino le competenze legali liquidate. Vista la delicatezza e l’importanza del tema auspichiamo l’audizione venga calendarizzata al più presto”.  


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