BRINDISI.FORZA ITALIA – EMILIANO FELICE PER L’ENEL, “SILENTE” PER L’ENI. IL SINDACO ROSSI E’ STATO LASCIATO SOLO ANCHE DA LUI….

E’ di oggi un comunicato congiunto, tra il sindaco Rossi ed il Governatore della Puglia Emiliano, con cui entrambi si dichiarano estremamente soddisfatti per l’annunciata dismissione di un gruppo della centrale Enel di Cerano.

L’aspetto più singolare, invece, è che il Governatore della Puglia “tace” sulla vicenda-Petrolchimico. Ad oggi, non ha proferito una sola parola, lasciando solo, in mezzo ad un guado, il primo cittadino di Brindisi.
Che significato assume questo silenzio? Potrebbe trattarsi di una “non condivisione” dell’operato del sindaco, così come di un tentativo di lanciargli una ciambella di salvataggio, magari attivando i canali diplomatici a livello ministeriale.
Al momento, pertanto, Rossi si trova in perfetta solitudine, supportato esclusivamente dai consiglieri del suo movimento (BBC) ed ormai in rotta di collisione con organizzazioni sindacali e associazioni di categoria. Gli si contesta il metodo, non certo il tentativo di tutelare la salute dei cittadini di Brindisi.
Al momento, è riuscito solo a spaccare in due la città, acuendo contrasti che non giovano alla ripresa del nostro territorio e rendendo difficilissimo il rapporto con le società che operano all’interno del Petrolchimico.
Il tutto, mentre le centraline dell’Arpa – nella giornata di ieri – hanno fatto registrare emissioni preoccupanti di benzene, addirittura 30 volte superiori a quelli riscontrati normalmente.
Il tutto, mentre il Petrolchimico è fermo. E allora chi inquina? La speranza è che Rossi non vada avanti ancora per tentativi, mettendo sotto scacco il comparto industriale brindisino.


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