SARDINE FRANCAVILLESI:Emergenza spazi pubblici. Tolta la movida, cosa resta?

Parliamo a nome di una generazione, che da anni qui non ha più niente.

 La crisi imposta dal covid-19 ha cambiato i modi e le forme dello stare insieme, facendo venir meno finanche i luoghi scelti dai giovani (bar,pub e locali) in cui si incentrava la movida del posto. Il divieto di assembramenti, rispetto di distanze,fisiche e sociali,l’uso dei sistemi di protezioni stanno rendendo sempre più difficile la socialità in mancanza di luoghi e spazi alternativi dove i giovani possano incontrarsi nella più completa sicurezza.

Ma la crisi del covid-19 ha messo in evidenza da una parte la mancanza di una spazio aperto e pubblico per i giovani e dall’altra come le politiche giovanili non siano mai state il pezzo forte di questa città. Si è sottovalutato come vedersi, conoscere persone nuove ed ascoltare non siano azioni impedite solo ora dal covid-19, ma il frutto degli anni in cui questa città non ha investito sui giovani e sugli spazi che possano ospitarli! 

 A partire dai luoghi di formazione come le scuole centri di aggregazioni per eccellenza,che dal periodo precedente al lockdown non rimanevano aperte ai bisogni dei cittadini dei quartieri e degli studenti nelle fascie orarie extracurricolari.

Nella nostra città ogni spazio di ritrovo e di socialità è legato a logiche di consumo: bar, pub, locali di ogni tipo dove, se vuoi rimanere per passare del tempo con i tuoi amici, devi pagare.

Vogliamo che si riparta da qui: dalla cultura e dalla formazione dando risalto all’innovazione e soprattutto ai nostri talenti.

Sogniamo un luogo dove gli studenti,i giovani ed in generale la cittadinanza, possa riuscire ad

esprimersi ed a trasformare il confronto in qualcosa di costruttivo.

Non solo guardare un film, ma anche trovare lo spazio per commentarlo insieme ad altre persone, magari costruendo un dibattito attorno ad esso;

parlare con un amico del proprio genere musicale preferito, ma anche poter disporre di uno spazio dove potersi esercitare gratuitamente con il proprio gruppo o dove poter organizzare un piccolo concerto.

Uno spazio pubblico in fermento e a misura di cittadino, che sia vivibile e con servizi di qualità, che sviluppi un tessuto sociale e culturale che sappia accogliere le nostre esperienze e i nostri progetti.

Noi immaginiamo uno spazio, sempre aperto per tutti, indipendentemente dal consumo, che possa essere luogo di ritrovo e di confronto, offrendo ogni volta un’attività culturale diversa. 

Vogliamo una politica che dia un indirizzo ed un futuro al nostro territorio, che dia risposte alla nostra generazione e alle grandi sfide che ci troviamo davanti.

Vogliamo che le ragazze ed i ragazzi che cresceranno in questa città non vedano quello che abbiamo visto noi: lo stato di abbandono e di immobilismo sociale in cui siamo costretti a crescere, in assenza di qualsiasi forma di socialità e aggregazione. Siamo una generazione con i sogni infranti, a cui non è stata offerta una prospettiva diversa, costringendoci a metterli nel cassetto alla ricerca di un posto in cui stare che da anni sembra un miraggio.

Vogliamo una città che ci possa accogliere, per costruire qui la nostra vita contribuendo alla crescita e allo sviluppo del nostro territorio. Siamo i figli di questa terra e crediamo ancora in un cambiamento possibile e urgente, per una città che ha allevato una generazione di giovani che merita nuove opportunità e prospettive e che merita di poter decidere sul proprio futuro.

 Per questo nei prossimi giorni elaboreremo un questionario, insieme alle altre forze sociali della nostra città, destinato alla cittadinanza, con l’obbiettivo di discutere di spazi e luoghi di aggregazione che siano pubblici e aperti alle utenze di tutti.

Francavilla ha bisogno di noi quanto noi abbiamo bisogno di lei.


Gen.le Lettore.

Dall'inizio della emergenza Sanitaria derivata dalla epidemia Covid-19 i giornalisti di brindisilibera.it lavorano senza sosta per dare una informazione precisa e affidabile, ma in questo momento siamo in difficoltà anche noi. Brindisilibera.it è una testata stampa online appartenente alla Associazione Culturale Flashback e si è sempre sostenuta con i grossi sacrifici personali da Giornalisti Freeland, non percedendo provvidenze, contributi, agevolazioni qualsiasi pubbliche o sponsorizzazioni lasciando libera la informazione da qualsiasi influenza commerciale.Ma in questo periodo di emergenza con la situazione che si è venuta a creare le condizioni economiche della associazione non permettono più ancora per lungo tempo di proseguire nella attività. Se sei soddisfatto della nostra conduzione della testata stampa ti chiediamo un aiuto volontario per sostenere le minime spese a cui comunque dobbiamo dar fronte attraverso un gesto simbolico con una donazione..

Ti ringraziamo per l'attenzione.