Petizione popolare per l’Ospedale “San Camillo de Lellis”: domani conferenza stampa nella Sala consiliare del Comune di Mesagne

E’ prevista per domani – sabato 6 giugno alle ore 11 nell’Aula consiliare del Comune di Mesagne – la conferenza stampa per illustrare la petizione popolare con la quale si chiede alla Regione Puglia, in particolare al Dipartimento regionale della Salute, di riprogrammare il futuro dell’Ospedale “San Camillo de Lellis” di Mesagne, al fine di renderlo rispondente alla necessità di assicurare servizi assistenziali basilari e sviluppare forme funzionali di prevenzione, anche attraverso il coinvolgimento della medicina di base.

All’iniziativa interverranno i promotori dell’iniziativa e firmatari del documento, che verrà illustrato dal dottor Gianfranco Ignone, primario della divisione di Cardiologia dell’Ospedale “Antonio Perrino” di Brindisi: i dottori Mauro Biscosi, Salvatore Brigante, Giangabriele Calò, Giuseppe Lecce, Giuseppe Manca, Silvano Palazzo, Alessandro Rubino; Alessandro Cesaria, Mimmo Stella, Biagio Silla, infermieri presso gli ospedali di Brindisi e di Mesagne.

Saranno presenti all’incontro il sindaco di Mesagne, Toni Matarrelli; l’onorevole Giovanni Luca Aresta; il consigliere regionale Mauro Vizzino e altri rappresentanti istituzionali, nel rispetto delle limitazioni indicate dalle misure anti Covid-19.

Si invita a partecipare.


Gen.le Lettore.

Dall'inizio della emergenza Sanitaria derivata dalla epidemia Covid-19 i giornalisti di brindisilibera.it lavorano senza sosta per dare una informazione precisa e affidabile, ma in questo momento siamo in difficoltà anche noi. Brindisilibera.it è una testata stampa online appartenente alla Associazione Culturale Flashback e si è sempre sostenuta con i grossi sacrifici personali da Giornalisti Freeland, non percedendo provvidenze, contributi, agevolazioni qualsiasi pubbliche o sponsorizzazioni lasciando libera la informazione da qualsiasi influenza commerciale.Ma in questo periodo di emergenza con la situazione che si è venuta a creare le condizioni economiche della associazione non permettono più ancora per lungo tempo di proseguire nella attività. Se sei soddisfatto della nostra conduzione della testata stampa ti chiediamo un aiuto volontario per sostenere le minime spese a cui comunque dobbiamo dar fronte attraverso un gesto simbolico con una donazione..

Ti ringraziamo per l'attenzione.