Brindisi e le Antiche Strade: Tra accoglienza ed ospitalità, giungono a Brindisi i primi pellegrini lungo la Via Ellenica

Con la riapertura delle frontiere nazionali ed internazionali e l’allentamento di numerose restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria da covid-19, ripartono anche i percorsi e i cammini dei moderni Pellegrini. 

Angelo Annibali e Ciro Manica, originari del tarantino e membri del CAI di Gioia del Colle e che hanno già percorso il Cammino di Santiago, sono i primi pellegrini che il 15 Giugno 2020 hanno deciso di percorrere la “Via Ellenica” del Cammino Materano partendo da Brindisi lungo un percorso di circa 380 Km in direzione di Matera, con 15 tappe. Itinerario nato nel 2015 a cui ha contribuito progettualmente il Dott. Angelo Fabio Attolico, del Dipartimento Turismo e territorio della Regione Puglia.

Il loro sarà un cammino che valorizza a pieno la bellezza del nostro paese tra i paesaggi tipici del Sud, tra le nostre campagne, tra gli ulivi secolari, la nostra costa, i campi di grano, i muretti a secco per poi facendo tappa tra i siti UNESCO dei Trulli di Alberobello e dei Sassi di Matera.

Primo Pitstop il Tempietto di San Giovanni al Sepolcro,  meta già dall’antichità verso il XI secolo,  del pellegrinaggio verso la Terra Santa, riaperto al pubblico proprio a partire dal 15 Giugno, dove i Pellegrini sono stati accolti dallo staff dell’Associazione Brindisi e le Antiche Strade, in particolare dal dott. Antonio Melcore, referente per la stessa dei Percorsi e Cammini culturali e dalla preziosa ed autorevole presenza della Console Onoraria di Grecia in Terra di Brindisi, Lecce e Taranto avv. Antonella Mastropaolo, e da Angelo De Luca e Bernardi Luigina della Multiservizi, nonché da Paolo Melcore, responsabile della Logistica per l’associazione. Ai due pellegrini non è mancato anche un saluto particolare, da parte della presidente dell’Associazione Rosy Barretta, che in collegamento telefonico ha augurato “Buon Cammino” ai nostri ospiti.

Occasione per far conoscere ai due Pellegrini della via Ellenica, uno dei gioielli più preziosi della nostra città, conosciuto anche oltre i confini. In questo luogo entrambi, hanno potuto timbrare le proprie credenziali del Pellegrino, con l’apposito timbro della tappa brindisina, che raffigura la testa di un cervo sormontata dalla scritta “Brunda”.

E come gli antichi pellegrini si è seguito il percorso che da San Giovanni al che conduce sino a sotto le Colonne Romane terminali della Via Appia e che affacciano sul nostro antico porto che era il principale per la partenza verso l’oriente.

Da qui, i nostri pellegrini hanno attraversato il mare a bordo della motobarca, giungendo infine sull’altra sponda del porto giungendo poi presso la Chiesa di Santa Maria del Casale del XIII secolo, altra sosta dovuta per chi percorre gli itinerari ed i cammini culturali in terra di Brindisi. Presso il luogo che ha ospitato la commissione giudicatrice del processo ai Cavalieri Templari.  I pellegrini sono stati seguiti sempre dallo staff dell’associazione ed hanno potuto conoscere e visitare il luogo timbrando in loco un altro pezzo della tappa del tratto brindisino.

L’accoglienza e l’ospitalità brindisina hanno colto molto positivamente i due pellegrini, che sono rimasti molto colpiti ed entusiasti dell’energia positiva e della passione che hanno incontrato. A Brindisi i Pellegrini sono ben accetti e questo riscoperto turismo slow è sicuramente una forza potenziale per valorizzare sotto il profilo economico, sociale e culturale il nostro territorio.

I pellegrini Ciro e Angelo hanno inaugurato la stagione dei cammini, ora non ci rimane altro da fare che attendere i prossimi Pellegrini, in questo continuo scambio di cultura, storia e storie.


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