POST COVID, PERRINI (FDI): NON E’ PIU’ POSSIBILE TENERE RAGAZZI AUTISTICI E DISABILI MENTALI LONTANI DALLE LORO FAMIGLIE DA FEBBRAIO

Interrogazione del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini, al presidente Emiliano e assessore al Welfare, Ruggeri

“La Puglia riparte, si riaprono anche le discoteche, ma per i pazienti, in modo particolare ragazzi autistici e ragazzi con disabilità mentale, ospiti delle strutture residenziali socio-riabilitative la situazione di disagio non solo persiste, ma è peggiorata: da febbraio non viene permesso loro di tornare nelle proprie famiglie e questo influisce in maniera molto critica sul loro equilibrio psichico con gravi e irrimediabili regressioni su percorsi riabilitativi già di per se stessi lenti e difficili.

“Per questo ho presentato un’interrogazione al presidente Emiliano e all’assessore al Welfare, Ruggeri, perché pur nel rispetto di ogni cautela questa situazione vada risolta con la massima urgenza anche tenendo in conto lo stress vissuto dagli operatori e dagli assistenti delle strutture, costretti da mesi a rinunciare ad ogni pausa.

“A Emiliano e Ruggeri voglio ricordare che è indubbio che dobbiamo accollarci e accettare il rischio di accogliere in Puglia turisti, operatori economici e migranti, in ossequio a civilissimi principi di salvaguardia dell’economia e della solidarietà umana e sociale, ma  è sinceramente inaccettabile che questi nostri figli, perché questi ragazzi sono figli di tutti noi, debbano essere gli unici a rimanere emarginati e condannati ad una dannosissima clausura, che non hanno fatto nulla per meritarsi”.


Gen.le Lettore.

Dall'inizio della emergenza Sanitaria derivata dalla epidemia Covid-19 i giornalisti di brindisilibera.it lavorano senza sosta per dare una informazione precisa e affidabile, ma in questo momento siamo in difficoltà anche noi. Brindisilibera.it è una testata stampa online appartenente alla Associazione Culturale Flashback e si è sempre sostenuta con i grossi sacrifici personali da Giornalisti Freeland, non percedendo provvidenze, contributi, agevolazioni qualsiasi pubbliche o sponsorizzazioni lasciando libera la informazione da qualsiasi influenza commerciale.Ma in questo periodo di emergenza con la situazione che si è venuta a creare le condizioni economiche della associazione non permettono più ancora per lungo tempo di proseguire nella attività. Se sei soddisfatto della nostra conduzione della testata stampa ti chiediamo un aiuto volontario per sostenere le minime spese a cui comunque dobbiamo dar fronte attraverso un gesto simbolico con una donazione..

Ti ringraziamo per l'attenzione.