REGIONALI FDI: EMILIANO-CASSANO CON LA DIGNITA’ DEI SENZA LAVORO NON GIOCA

Dichiarazione dei consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Erio Congedo, Giannicola De Leonardis, Luigi Manca, Renato Perrini, Francesco Ventola e Ignazio Zullo

“Se non ci fosse stato il Covid-19 in Puglia si sarebbe votato a maggio scorso. La proroga del mandato a Emiliano avrebbe, quindi, dovuto già indurlo a non approvare atti e provvedimenti che impegnano la Regione per il futuro, ma soprattutto a non utilizzare un tema ancora più sensibile, come quello del LAVORO, per fare campagna elettorale.

“Invece, la giostra elettorale messa in piedi sta utilizzando proprio il lavoro come strumento di consenso. Nei giorni scorsi  l’Arpal per il tramite del suo commissario tale Massimo Cassano capo del movimento politico Puglia Popolare che sta allestendo una lista per Emiliano, ha approvato due determine per l’assunzione a tempo determinato di personale  (120 posti) i cui bandi non si sa quando saranno pubblicati ma allo stesso tempo ha  incarico una gara telematica per incaricare un’agenzia interinale di assumere per sei mesi 236 addetti ai Centri per l’Impiego per la modica cifra impegnata di circa sei milioni. Quindi 236 persone che saranno assunte per 6 mesi senza partecipare ad alcuna selezione per assistere i Centri per l’Impiego nelle pratiche del Reddito di Cittadinanza, che non sono stati aperti ieri. Le risorse sono state stanziate dal Governo già nel 2019 e guarda caso l’ARPAL Puglia si sveglia oggi e attraverso un’agenzia interinale – non con regolari procedure concorsuali – in piena campagna elettorale e solo per sei mesi assume 236 persone.

“Quindi da un lato i bandi di concorso per lavoro a tempo determinato che chissà quando verranno espletati e dall’altro una gara per 5milioni e 800mila euro per somministrazione di lavoro interinale per 236 persone. Ora noi siamo convinti che questa vergognosa operazione venga fatta con il consenso di Emiliano, se cos? non è il presidente la blocchi subito!

“L’ARPAL è stata creata per dare vere opportunità di lavoro non certo per creare precariato, tanto meno per essere un COMITATO ELETTORALE di Cassano il cui mandato illegittimo scade il 13 luglio prossimo. Emiliano, uomo di legge e magistrato in aspettativa, questa volta cosa farà? Farà ancora un rinnovo abusivo e illegittimo? Anche perché ad oggi il bando per direttore generale, unica figura legittimata a compiere atti, non è stata ancora pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dei Concorsi. Incredibile ma drammaticamente vero!

“Il Commissario (illegittimo) Cassano è padrone assoluto dell’Agenzia del Lavoro da oltre un anno e mezzo alla modica cifra di oltre 200mila euro, perché non li ha banditi prima?

“L’Arpal, agenzia strategica per il Lavoro, è diventata in Puglia nelle mani del duo EMILIANO-CASSANO uno strumento elettorale per far crescere il consenso per la lista Puglia Popolare dell’ex senatore a sostegno del candidato presidente del Partito Democratico.

“Queste sono le Politiche per il Lavoro di Emiliano: trasformare la Regione Puglia in un concorsificio o peggio per un postificio pubblico di lavoro non fisso ma precario.

La nostra visione è diversa! Mai più queste operazioni di dubbio profilo non solo politico. Le numerose risorse saranno utilizzate non per dare posti di lavoro, ma per creare lavoro. Saranno utilizzate per mettere in moto la Puglia che produce, quella delle Infrastrutture e dell’Edilizia, quella del Turismo e della Cultura, dell’Ambiente e dell’Artigianato, quella Commerciale e Professionale. “Un mondo che deve riprendere il ruolo centrale nello sviluppo di questa Regione e CREARE OCCASIONI DI LAVORO.

“La Puglia volta pagina”.


Gen.le Lettore.

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