Sanità, Pellegrino: “Sostegno alla protesta dei centri diurni e delle Rsa. Regione ascolti loro appello”

“I centri diurni e le Rsa pugliesi non possono essere lasciati soli. Mi unisco all’appello che medici, operatori e famiglie dei pazienti hanno lanciato questa mattina davanti alla sede del Consiglio Regionale della Puglia.

Parliamo di strutture vitali per la nostra assistenza territoriale, ma che rischiano di essere fortemente ridimensionate, sia in termini di personale, sia per la capacità ricettiva, a causa del nuovo regolamento regionale. Un testo che non prevede un equo adeguamento delle tariffe, a fronte di costi aggiuntivi che si devono sostenere per adempiere ai nuovi requisiti previsti. Ricordo a tutti che proprio i centri diurni, ma soprattutto le Rsa, hanno dovuto gestire i momenti più delicati della pandemia, senza ricevere alcun adeguato supporto, finanche per i dispositivi di protezione individuale.

Sono convinto che il presidente e assessore alla Sanità, Michele Emiliano, non resterà indifferente all’accorato appello di questa vasta platea di operatori sanitari ad alta specializzazione professionale, trattandosi di figure che tutto l’anno e a 360 gradi si occupano delle fragilità psicofisiche”.

Lo dichiara il presidente di Italia in Comune alla Regione Puglia e vice presidente della III Commissione Sanità Paolo Pellegrino.


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