BRINDISI.SANITA’ PUBBLICA – GUADALUPI (FDI): L’ASL DI BRINDISI CONTINUA A SPRECARE SOLDI DEI CITTADINI. ANCORA TROPPA IMPROVVISAZIONE…

Le notizie rimbalzate dagli organi di stampa relative al noleggio di una tac mobile nell’ospedale Perrino di Brindisi, con una spesa esorbitante di circa mezzo milione di euro all’anno, costituiscono la conferma del pessimo utilizzo che si fa di risorse pubbliche, cioè del denaro dei cittadini.

Non voglio esprimere giudizi sull’ammontare del canone di locazione. Rilevo, però, che fare ricorso al noleggio di una struttura mobile costituisce la conferma di una totale incapacità di programmazione, anche sulla scorta del fatto che non ci pare sia stata già bandita una gara per l’acquisto di una tac da collocare all’interno della struttura.
 
E’ il sistema che continua a non funzionare! Del resto, durante l’emergenza-covid la provincia di Brindisi è stata per lungo tempo l’unica a non disporre di un laboratorio per processare i tamponi e per ricevere l’esito di tali accertamenti è stato necessario attendere che i laboratori di altre province esaminassero anche i nostri.
 
E che dire, poi, delle terapie intensive? Altrove – in Puglia – ci si è fatti trovare pronti in tempo utile, mentre da noi è stato necessario costruire in tutta fretta un costosissimo reparto all’interno di container. Una struttura, peraltro, inaugurata, ma mai completata e quindi mai entrata in funzione.
 
Il tutto, senza citare il dramma del personale, ancora fortemente sottodimensionato rispetto alle reali esigenze del territorio.
 
Insomma, la gestione della sanità pubblica in questa provincia continua a fare acqua da tutte le parti, ma il Presidente Emiliano tace. E’ così che manifesta interesse per la salute dei brindisini?
 
Pietro Guadalupi – Fratelli d’Italia


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