LO SVILUPPO ECONOMICO DI LATIANO PASSI DALL’AMPLIAMENTO DELLA ZONA PIP

Il 29 Aprile 2013 il Consiglio comunale di Latiano, durante l’amministrazione guidata dal Sindaco Antonio De Giorgi con assessore alle Attività produttive Tommaso Cavallo, approvava in via definitiva il progetto di “Ampliamento della zona PIP” individuando nuove aree per gli insediamenti produttivi a Nord-est della Zona artigianale esistente, esattamente alle spalle dell’azienda Zizzi e della vetreria Deserto, per una estensione di circa 15 ettari.

Sono trascorsi più di sette anni e quel progetto è rimasto unicamente sulla carta e nulla si è fatto concretamente per gli artigiani e gli imprenditori di Latiano in generale e per quelli che hanno insediamenti produttivi presso la Zona PIP in particolare”. Lo dichiara il candidato sindaco Claudio Ruggiero spiegando i progetti della coalizione per lo sviluppo economico di Latiano.

“La nostra Amministrazione ripartirà da quel progetto di ampliamento adattandolo chiaramente ai tempi e ai nuovi bisogni, per dare ai nostri piccoli imprenditori una Zona Artigianale omogenea, razionale, coerente, perfettamente pianificata anche nella distribuzione del verde e degli standard urbanistici essenziali, come le strade e i parcheggi, tenendo conto che in quella, oltre a capannoni industriali e artigianali, insistono attività più prettamente commerciali. Si tratta di un provvedimento che la coalizione delle forze politiche che appoggiano la mia candidatura ritiene essenziale e decisivo per lo sviluppo della città: per rimettere in moto un’economia locale ansimante e in difficoltà, per dare concrete opportunità per chi vuole investire sul nostro territorio.

Claudio Ruggiero

Negli ultimi anni, a causa della mancanza di suoli utilizzabili per le attività produttive, molti imprenditori latianesi si sono trasferiti altrove, portando in altre città e in altre Zone industriali ricchezza e lavoro, impoverendo sempre più il nostro tessuto sociale, economico, produttivo. La colpa di tutto ciò risiede in una politica miope, priva di visione strategica, incapace di vedere oltre l’immediato e il contingente, sorda al grido di dolore dei nostri artigiani, dei nostri commercianti, dei nostri imprenditori.

Per me, per le forze politiche che mi sostengono, per quella che sarà la nostra Amministrazione queste persone rappresentano invece il cuore pulsante di Latiano, l’imprescindibile motore della nostra economia e non devono essere lasciati soli a combattere contro una crisi gravissima e senza precedenti, resa ancora più profonda e drammatica dalla pandemia e dalle sue ricadute sull’economia e su chi produce.

L’ampliamento della zona artigianale che vogliamo realizzare va proprio in questa direzione. È uno strumento fondamentale per far fronte alle esigenze del tessuto produttivo locale, rimette finalmente al centro del dibattito politico lo sviluppo di Latiano, la possibilità di fare impresa e creare nuova occupazione, l’occasione reale e tangibile di incontrare i bisogni di quanti vogliono investire, nonostante il momento drammatico.

Non è più tollerabile assistere impotenti al declino economico della nostra Città: compito della politica è infatti quello di mettere al centro i bisogni del territorio, trovando le soluzioni ai problemi concreti che si trascinano irrisolti da troppi anni.

Chiunque entri nella nostra Zona artigianale rimane purtroppo colpito dall’incuria in cui versa, dal suo profondo degrado, dalla mancanza di manutenzione di strade e segnaletica, dalla sporcizia che vi regna e dal totale abbandono da parte delle Istituzioni locali.

Tutto questo offende gli sforzi profusi quotidianamente da chi in quella zona ha investito denaro, tempo e lavoro. A tutto questo dobbiamo assolutamente porre rimedio”.

Claudio Ruggiero


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