Ruggiero: “Puntiamo sull’edilizia scolastica per una scuola di qualità a Latiano”

La situazione degli edifici scolastici a Latiano è la cartina di tornasole dell’incapacità amministrativa della coppia Maiorano-De Punzio”. Così il candidato sindaco Claudio Ruggiero sulla situazione generale dell’edilizia scolastica della città.

Analizzando gli eventi degli ultimi cinque anni, voglio ricordare l’attacco perpetrato dall’amministrazione ai danni della nuova scuola materna di via Scazzeri quando si pensò di destinarla a caserma dei Carabinieri strappandola ai bambini e alle famiglie. La loro incapacità di trovare una soluzione alternativa fu bloccata fortunatamente solo grazie alla forza e alla costanza dei genitori e della società civile latianese.

Peggio ancora sono riusciti a fare in Consiglio comunale e in giunta quando hanno privato la collettività latianese della Scuola Media Croce Monasterio promettendo che “avremmo avuto un istituto superiore con indirizzo specifico a Latiano” e, contestualmente, “che le risorse risparmiate sarebbero servite a ottimizzare la situazione degli altri edifici”.

In quella occasione il presidente del Consiglio comunale dichiarò in una assemblea pubblica con i genitori e la scuola “di far diventare la Bartolo Longo una cittadella dell’istruzione”.

A fine mandato, però, la realtà parla un linguaggio diverso: una scuola media completamente chiusa; l’indirizzo specifico della scuola superiore, non approvato dal colleggio dei docenti del Palumbo con la conseguente permanenza a Brindisi dell’Istituto lasciando a Latiano una semplice succursale (eppure questo importante obiettivo era stato raggiunto dalla giunta Zizzi quando ero vicesindaco, dopo che per 30 anni non era stato fatto nulla); della cittadella dell’istruzione nemmeno l’ombra con la Bartolo Longo che è ancora dopo anni un cantiere incompleto e i lavori sul primo plesso fermi da troppo tempo. Infine, grazie alla “(in)capacità amministrativa” tanto decantata, abbiamo perso le mense scolastiche in loco per le scuole elementari, da sempre fiore all’occhiello per qualità e gestione.

È giunto il momento di cambiare e completare immediatamente i lavori al primo plesso della Bartolo Longo. Occorre attivare un’azione efficace ed efficiente per sbloccare la situazione della palestra crollata e dare finalmente un refettorio e una mensa dignitosa alla Bartolo Longo, destinando i locali adiacenti alla palestra mettendo a disposizione le risorse provenienti dal Recovery Fund. In questo modo si potrà tornare a cucinare in loco con la possibilità di far fronte alle esigenze anche delle classi a tempo pieno della scula “Filippo Errico”.

È finito il tempo in cui si inseguivano le emergenze o addirittura si creavano interventi propagandistici a pochi mesi dalle elezione. Quando amministreremo questa città il primo impegno sarà quello di lanciare gli Stati Generali della Scuola, coinvolgendo le autorità scolastiche, le rappresentanze dei genitori e gli enti di grado superiore (Provincia e Regione) per fare un bilancio, individuare le esigenze e programmare gli interventi che ci consentiranno di ottimizzare le risorse. Siamo convinti che solo dando un luogo dignitoso ai docenti per svolgere al meglio il loro lavoro, possiamo rilanciare la scuola e avviare insieme alle istituzione scolastiche una rete di collaborazione che consenta anche di ottimizzare i servizi alle famiglie e far fronte in maniera mirata alle situazioni di disagio e svantaggio”.


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