Ritrovarsi in autunno, con quiSalento

In edicola il numero di ottobre della rivista. In omaggio il fumetto “La gazza ladra”, il secondo numero di Bande a Disegni

L’autunno è la stagione dei profumi e dei sapori, dei colori cangianti e, forse, del coltivare una speranza di rinascita. Un autunno del “ritrovarsi”, del riscoprire e del meravigliarsi, con il nuovo numero di quiSalento.

All’interno della rivista, in omaggio, “La gazza ladra” di Rossini, la seconda uscita del fumetto di Bande a Disegni, un progetto editoriale dedicato alle bande musicali e alla cultura popolare del Salento, nato dall’incontro tra il festival Bande a Sud e due artisti calimeresi, Alberto Giammaruco e Igor Legari, in collaborazione con quiSalento.

 

Tra gli Eventi, si accedono le luci su #Maipiùmoria, giornata dell’accoglienza; quindi sul festival itinerante e musicale N&B Mareterra, sulla fiera Expo2000 di Miggiano, sulla nuova edizione di Conversazioni sul futuro, sul “compleanno teatrale” di Factory compagnia transadriatica e sugli altri sipari che iniziano ad alzarsi, iniziando da Koreja e Strade Maestre che accolgono l’Odin Teatret di Eugenio Barba.

Continua lo “Speciale luoghi” avviato subito dopo il lockdown, con la narrazione di un’altra selezione di luoghi, dall’Alto al Basso Salento, dalla costa ionica a quella adriatica. Tra il Museo della radio di Galatone e la storia dell’Anfiteatro di Rudiaeil villaggio rupestre di Macurano e il tempietto di San Giovanni al Sepolcro di Brindisi, la Torre Federiciana di Leverano e il Castello Dentice di Frasso di Carovigno, il Museo delle conchiglie e l’Ecomuseo della pietra leccese.

Si riaffaccia il Cinema in sala, con il festival del Cinema Europeo che quest’anno è passato dalla primavera all’autunno e con l’inizio della rassegna di sorsi e visioni Lù Mière e le maschere del cinema italiano. Il primo disco da solista di Redi Hasa apre la rubrica Musiche, insieme alla “radiofonica” brand Nitecity.  Da leggere si divide tra Il progetto del reale e il design della realtà e una pietra miliare della scrittura salentina come La malapianta di Rina Durante. Tanti i Corsi, da quelli attoriali a quelli… sartoriali, dagli stage di musica elettronica alla particolare scuola di rock’n’roll.

Si susseguono poi le Mostre, con la collettiva di arte contemporanea Sta come torre, la personale Carte antiche del Mediterraneo e la geografia dell’Italia, l’America di Dreamers, mostra fotografica di Darcy Padilla e ancora Km0, due personali, in due spazi, di Massimo Ruiu.

Riti e Feste si svolgono sempre in forma “ridotta”, ma non possono mancare piccole ma significative espressioni di fede e devozione: da San Francesco e Santa Chiara a Ruffano alla “Fera de Miscianu ci boi” di Miggiano fino al grande classico autunnale di Ortelle e San Vito.

Il Pasticciotto, bene comune apre la rubrica Da gustare, nella quale si indaga anche il nuovo vino della vendemmia 2020, e si va fra tradizione e tecnologia nella cantina dei Conti Zecca. Il nuovo racconto delle Storie di qui catapulta Dal cielo in giù, mentre ci si perde nel bosco dei Paduli con il progetto di Manu Manu Riforesta! per la rubrica Terraviva, che accoglie anche un altro esempio di riforestazione dal basso, nel cuore dell’Arneo, quindi le buone pratiche di Compost Community. Si chiude con le escursioni nella sezione Da scoprire, dal Fai che propone le sue attese Giornate d’autunno Expe Salento, nel Capo di Leuca; dai cammini della biodiversità di IT.A.CÀ alle chiese e cripte di WelcomeLecce.

quiSalento è diffuso al prezzo di 3,50 euro in tutte le edicole di Lecce e provincia, di Brindisi e provincia, di parte della provincia Taranto.

https://www.quisalento.it/

https://www.facebook.com/quisalento.it/

https://www.instagram.com/quisalento/


Gen.le Lettore.

Dall'inizio della emergenza Sanitaria derivata dalla epidemia Covid-19 i giornalisti di brindisilibera.it lavorano senza sosta per dare una informazione precisa e affidabile, ma in questo momento siamo in difficoltà anche noi. Brindisilibera.it è una testata stampa online appartenente alla Associazione Culturale Flashback e si è sempre sostenuta con i grossi sacrifici personali da Giornalisti Freeland, non percedendo provvidenze, contributi, agevolazioni qualsiasi pubbliche o sponsorizzazioni lasciando libera la informazione da qualsiasi influenza commerciale.Ma in questo periodo di emergenza con la situazione che si è venuta a creare le condizioni economiche della associazione non permettono più ancora per lungo tempo di proseguire nella attività. Se sei soddisfatto della nostra conduzione della testata stampa ti chiediamo un aiuto volontario per sostenere le minime spese a cui comunque dobbiamo dar fronte attraverso un gesto simbolico con una donazione..

Ti ringraziamo per l'attenzione.