BRINDISI, PESCA DI FRODO: LA GUARDIA COSTIERA SEQUESTRA OLTRE UN QUINTALE DI PRODOTTI ITTICI

Continuano i controlli della Guardia Costiera in ambito pesca, finalizzati al controllo della filiera ittica ed alla tutela del consumatore finale. Nella serata di ieri il personale della Sezione di Polizia Marittima Ambiente e Difesa Costiera della Capitaneria di Porto di Brindisi, coordinato dal Centro di Controllo di Area della Pesca della Direzione Marittima di Bari (6°C.C.A.P.), ha rinvenuto e sottoposto a sequestro amministrativo 100 kg. di “Muggine” comunemente chiamato “Cefalo”.


L’operazione è frutto di una mirata, attenta e costante presenza dei militari della Capitaneria di Porto di Brindisi, volta a reprimere ogni tipo di attività illecita su tutto il territorio di competenza. Il prodotto ittico, proveniente dalla pesca di frodo è stato individuato nei pressi di un pontile presente nel porto del capoluogo. Tutto il prodotto pescato illegalmente, che ammonta a 100 kg, e stato sottoposto a sequestro amministrativo ed a seguito dei controlli sanitari da parte del Servizio Veterinario dell’ASL di Brindisi “SIAV B”, veniva dichiarato non destinabile al consumo umano e, pertanto, donato allo Zoosafari di Fasano per l’alimentazione degli animali.

Nel rinnovare l’invito a tutti affinché segnalino comportamenti illeciti o situazioni dubbie, ricorda che sono attivi 24 ore su 24, 7 giorni su 7 il numero di centralino della Sala Operativa 0831521022 e la casella di posta elettronica cpbrindisi@mit.gov.it mentre, per le sole emergenze in mare, il numero blu 1530.

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