RENDICONTO 2019, ZULLO (FDI): LA DIMOSTRAZIONE CHE LA PUGLIA STAVA GIA’ PEGGIO PRIMA DEL COVID!

Il capogruppo regionale di Fratelli d’Italia, Ignazio Zullo, spiega cos? il voto contrario dell’intero gruppo

“Abbiamo detto NO a un rendiconto del 2019… ma che sembra di un secolo fa!  Un documento economico-finanziario che presentava già profonde inadempienze e incapacità della Giunta Emiliano quando il Covid non esisteva neppure! Eppure nelle pieghe di articoli ci sono già tutte le debolezze che poi sono diventate tragedie nel corso di quest’anno: le carenze ataviche nella Sanità con le liste di attesa sempre più lunghe. Personale assoggettato a turni massacranti per l’incapacità, di questa Regione, di poter procedere alle assunzioni, e quindi ai concorsi.

“Una totale disorganizzazione anche nei Rifiuti, con un’AGER che non ha funzionato e che ha comportato una maggiore tassazione dei rifiuti. Peggio nel campo dell’assistenza con il fallimento dei Piani di Zona, le cui risorse sono state spese più in nomine clientelari che in servizio alla persona. A ci? si aggiunga la xylella che è arrivata alle porte di Polignano a Mare e l’avanzamento della spesa del PSR che invece è ferma, per il secondo anno consecutivo vede la Regione Puglia fanalino di coda in Europa, non solo in Italia.

“Oggi l’assessore al Bilancio Raffaele Piemontese ci dice che la Corte dei Conti promuove il Rendiconto della Puglia, ma i numeri sono una cosa e possono pure tornare, un’altra cosa è la politica… la Giunta in carica nel 2019 ha lo stesso presidente di oggi, la speranza è che in questa nuova legislatura voglia cambiare verso. Meno incarichi e prebende dati agli amici degli amici, in cerca di consenso, e più fatti a favore dei pugliesi”.


Gen.le Lettore.

Dall'inizio della emergenza Sanitaria derivata dalla epidemia Covid-19 i giornalisti di brindisilibera.it lavorano senza sosta per dare una informazione precisa e affidabile, ma in questo momento siamo in difficoltà anche noi. Brindisilibera.it è una testata stampa online appartenente alla Associazione Culturale Flashback e si è sempre sostenuta con i grossi sacrifici personali da Giornalisti Freeland, non percedendo provvidenze, contributi, agevolazioni qualsiasi pubbliche o sponsorizzazioni lasciando libera la informazione da qualsiasi influenza commerciale.Ma in questo periodo di emergenza con la situazione che si è venuta a creare le condizioni economiche della associazione non permettono più ancora per lungo tempo di proseguire nella attività. Se sei soddisfatto della nostra conduzione della testata stampa ti chiediamo un aiuto volontario per sostenere le minime spese a cui comunque dobbiamo dar fronte attraverso un gesto simbolico con una donazione..

Ti ringraziamo per l'attenzione.