BRINDISI.ZONA FRANCA DOGANALE – IAIA (PUGLIA POPOLARE): E’ SOLO IL PRIMO PASSO. ADESSO INTERVENGA ANCHE IL COMUNE DI BRINDISI

La notizia della Zona Franca Doganale in località Capobianco deve essere salutata favorevolmente in quanto rappresenta un primo passo importante verso la valorizzazione del nostro porto e la possibilità di far crescere l’intero comparto economico-produttivo brindisino.

E’ evidente, in ogni caso, che è necessario verificare se ci sono altre aree inquadrabili all’interno dello stesso regime doganale e da parte di quale soggetto proponente. Il tutto, allo scopo di andare ben oltre il semplice “contenitore” e di avere un quadro completo delle opportunità su cui Brindisi potrà impostare le proprie politiche di attrazione.
In tutto questo, però, anche il Comune di Brindisi è chiamato a fare la sua parte, mettendo in campo ogni possibile “utilities” da offrire ad eventuali investitori e, più in generale, per rendere ancora più attrattiva la nostra area industriale, pertanto si adoperi a predisporre un pacchetto di agevolazioni da mettere a disposizione di operatori economici che vorranno investire su dette aree, inoltre si faccia promotore di coinvolgere altri soggetti come Camera di Commercio, Asi e banche per un protocollo operativo a servizio degli investitori.

Uno sforzo che richiede il ripristino immediato di un clima di dialogo tra tutti i soggetti istituzionali, anche allo scopo di fornire l’immagine di un territorio compatto e pronto a mettere in campo ogni sforzo possibile per riprendere il cammino della crescita economica ed occupazionale. 

Raffaele Iaia – coordinatore cittadino di Puglia Popolare


Gen.le Lettore.

Dall'inizio della emergenza Sanitaria derivata dalla epidemia Covid-19 i giornalisti di brindisilibera.it lavorano senza sosta per dare una informazione precisa e affidabile, ma in questo momento siamo in difficoltà anche noi. Brindisilibera.it è una testata stampa online appartenente alla Associazione Culturale Flashback e si è sempre sostenuta con i grossi sacrifici personali da Giornalisti Freeland, non percedendo provvidenze, contributi, agevolazioni qualsiasi pubbliche o sponsorizzazioni lasciando libera la informazione da qualsiasi influenza commerciale.Ma in questo periodo di emergenza con la situazione che si è venuta a creare le condizioni economiche della associazione non permettono più ancora per lungo tempo di proseguire nella attività. Se sei soddisfatto della nostra conduzione della testata stampa ti chiediamo un aiuto volontario per sostenere le minime spese a cui comunque dobbiamo dar fronte attraverso un gesto simbolico con una donazione..

Ti ringraziamo per l'attenzione.