Recovery Plan. Paolo Capone, Leader UGL: “Necessario investire su infrastrutture, sanità e scuola per rilanciare l’occupazione”

“I costi umani, economici e sociali elevatissimi che il Paese sta sostenendo a causa della pandemia impongono risposte certe e misure senza precedenti. In tal senso è importante che si formi quanto prima un Governo forte e coeso in grado di affrontare le numerose sfide ancora aperte, a cominciare dalla necessità di salvaguardare la tenuta sociale prorogando il divieto dei licenziamenti.
 
Fra le questioni che il Presidente incaricato Draghi dovrà risolvere, vi è senza dubbio l’inadeguatezza del Piano Nazionale di ripresa e resilienza, che ci auguriamo venga quanto prima rivisto e implementato destinando la maggior parte delle risorse agli investimenti in settori ad alto moltiplicatore del Pil quali le infrastrutture, la sanità e la scuola. Interventi indispensabili per favorire una crescita stabile e rilanciare il Mezzogiorno sanando, al contempo, lo storico divario Nord-Sud. Occorre inoltre riformare l’attuale sistema di welfare incentrato sui sussidi, facilitando l’incontro fra domanda e offerta di impiego all’interno di un mercato del lavoro più dinamico e attrattivo. In tal senso sarebbe profondamente sbagliato cancellare una misura come Quota 100 che ha garantito il turnover assicurando maggiore flessibilità in uscita e lasciando ai lavoratori la libertà di scegliere se e quando andare in pensione.” Lo ha dichiarato Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, in merito alle misure necessarie per favorire la ripresa economica e rilanciare l’occupazione.

 

 

 


Gen.le Lettore.

Dall'inizio della emergenza Sanitaria derivata dalla epidemia Covid-19 i giornalisti di brindisilibera.it lavorano senza sosta per dare una informazione precisa e affidabile, ma in questo momento siamo in difficoltà anche noi. Brindisilibera.it è una testata stampa online appartenente alla Associazione Culturale Flashback e si è sempre sostenuta con i grossi sacrifici personali da Giornalisti Freeland, non percedendo provvidenze, contributi, agevolazioni qualsiasi pubbliche o sponsorizzazioni lasciando libera la informazione da qualsiasi influenza commerciale.Ma in questo periodo di emergenza con la situazione che si è venuta a creare le condizioni economiche della associazione non permettono più ancora per lungo tempo di proseguire nella attività. Se sei soddisfatto della nostra conduzione della testata stampa ti chiediamo un aiuto volontario per sostenere le minime spese a cui comunque dobbiamo dar fronte attraverso un gesto simbolico con una donazione..

Ti ringraziamo per l'attenzione.