TRANSIZIONE ENERGETICA – D’ATTIS (F.I.): CHIEDERÒ IO AL MINISTRO GIORGETTI CHE I PROBLEMI DELLA PUGLIA SIANO DISCUSSI TUTTI INSIEME

“Chiederò io al Ministro Giorgetti, dopo che ha ascoltato Emiliano, che sulla Transizione energetica i problemi della Puglia siano discussi complessivamente.

Il Ministro certamente saprà già, nonostante Emiliano, che non ci si può limitare alla drammatica situazione di Taranto senza considerare ciò che Brindisi ha rappresentato e rappresenta in campo energetico ed il tributo che paga da decenni in campo ambientale. Taranto e Brindisi insieme possono essere hub energetico e industriale di riferimento per tutto il Paese”.
Lo afferma il parlamentare brindisino Mauro D’Attis (F.I.) dopo l’incontro che il Ministro dello Sviluppo Economico ha avuto con il Presidente della Regione Puglia Emiliano sulla vicenda ex Ilva di Taranto. 
“Attraverso la delegazione di ministri di Forza Italia – conclude D’Attis – chiederò un incontro a Giorgetti, anche in qualità di parlamentare di maggioranza, per descrivere il nostro punto di vista sulla situazione in Puglia e sui gravissimi errori di valutazione che sono stati commessi, spesso con la complicità di una Regione Puglia che ha dimenticato i problemi del comparto energetico brindisino, chiamato a fronteggiare la fase di transizione senza alcun ombrello in termini economici ed occupazionali”.


Gen.le Lettore.

Dall'inizio della emergenza Sanitaria derivata dalla epidemia Covid-19 i giornalisti di brindisilibera.it lavorano senza sosta per dare una informazione precisa e affidabile, ma in questo momento siamo in difficoltà anche noi. Brindisilibera.it è una testata stampa online appartenente alla Associazione Culturale Flashback e si è sempre sostenuta con i grossi sacrifici personali da Giornalisti Freeland, non percedendo provvidenze, contributi, agevolazioni qualsiasi pubbliche o sponsorizzazioni lasciando libera la informazione da qualsiasi influenza commerciale.Ma in questo periodo di emergenza con la situazione che si è venuta a creare le condizioni economiche della associazione non permettono più ancora per lungo tempo di proseguire nella attività. Se sei soddisfatto della nostra conduzione della testata stampa ti chiediamo un aiuto volontario per sostenere le minime spese a cui comunque dobbiamo dar fronte attraverso un gesto simbolico con una donazione..

Ti ringraziamo per l'attenzione.