BBC: BRINDISI CITTÀ DELL’ACCOGLIENZA, OGGI COME TRENT’ANNI FA.

È con orgoglio e commozione che abbiamo partecipato oggi alla cerimonia tenutasi ai piedi della scalinata Virgilio per la celebrazione dei 30 anni dal grande esodo della popolazione albanese del 1991.

Siamo fieri che finalmente Brindisi, con la nostra Amministrazione Comunale, rinvendichi appieno quelle pagine scritte nella storia che hanno visto due popoli affacciati sullo stesso mare Adriatico abbracciarsi e sostenersi nella difficoltà, nell’incertezza e nella sensazione di abbandono da parte delle massime istituzioni dell’epoca.

Allora il giovane sindaco Marchionna invitò i cittadini a non avere paura ed abbracciare i propri fratelli e sorelle, in una macchina di solidarietà umana e protezione civile che resterà scolpita nella storia e nell’identità del nostro territorio. 

Il Premier albanese Edi Rama, ospite d’onore della cerimonia di oggi sul nostro splendido lungomare, riconosce il prezioso ruolo di accoglienza ed integrazione interpretato dalla città di Brindisi in quel 7 marzo del 1991 e nei giorni a seguire. Ci ha emozionato con la sua testimonianza e le sue parole, semplici ed efficaci, di grande esempio e monito per gli amministratori ed i politici di oggi.

La memoria e la consapevolezza di quei giorni devono essere esaltati ed applicati nei programmi attuali e del futuro.

Il 7 marzo in Albania, ci dice il primo ministro, è la giornata degli insegnanti e tra i maggiori insegnanti di vita Edi Rama annovera Brindisi ed i suoi cittadini e cittadine come maestri di accoglienza e di pace.

Questa una delle più belle medaglie d’onore che possa avere Brindisi, al netto delle formalità (seppur dovute e meritate): la riconoscenza e l’amicizia di un intero popolo.

Inevitabile ricordare infatti, come proprio un anno fa, il Presidente Edi Rama davanti alla crisi pandemica abbattutasi sul nostro paese prontamente schierò una squadra di medici albanesi a supporto dell’intero popolo italiano in nome di quella amicizia, lealtà e riconoscenza passata alla storia.

Ci faremo promotori assieme al Sindaco Riccardo Rossi degli impegni e degli obiettivi rinnovati in questa preziosa e solenne giornata: costruire ponti, momenti di crescita ed integrazione tra due popoli in nome dei beni comuni che ci legano, un mare che abbraccia e non divide, lo scambio e la solidarietà tra le due culture che vedono un futuro di crescita insieme.

L’Amministrazione Comunale di Brindisi ha in questi giorni diffuso in città le foto memorabili di quei giorni, attraverso dei manifesti che celebrano la storia che è scritta nel DNA dei brindisini, diffondendo un messaggio di pace e di integrazione che ci terremo sempre a custodire e rinnovare: BRINDISI CITTÀ DELL’ACCOGLIENZA.

Brindisi Bene Comune


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