OSTUNI: SIGILLI AD UN PIAZZALE PER AUTOMEZZI REALIZZATO SU TERRENO AGRICOLO

CONTROLLI DEI CARABINIERI FORESTALI SU ABUSI EDILIZI.DENUNCIATI IL TITOLARE DI UN’ AZIENDA – SEQUESTRO SU 5000 METRI QUADRI

btr

Ancora lavori edili senza la benché minima titolarità ad eseguirli, nel territorio dei comuni collinari della provincia. Questa volta alla periferia di Ostuni, contrada Madonna della Nova, in area agricola secondo il Piano Urbanistico vigente, i Carabinieri Forestali della “Città Bianca”, hanno accertato che era stato realizzato un piazzale di 5000 metri quadri di superficie, con un innalzamento fino a 2 metri dal piano di campagna, utilizzando terre e rocce da scavo opportunamente spianate, per consentire lo stazionamento di mezzi d’ opera pesanti di un’ impresa locale.

Cumuli di terre risultavano ancora giacenti al margine del terreno, segno che l’ area a parcheggio era suscettibile di essere ulteriormente estesa ed allestita.

Esperite le opportune speditive indagini, i Militari hanno appurato che non vi era alcun titolo edilizio per gli interventi in atto, né poteva esservi, atteso che si trattava, di fatto, di una trasformazione urbanistica a fini commerciali, in contrasto con la pianificazione comunale approvata dalla Regione, in un’ area ricompresa fra i “Paesaggi Rurali, Coni Visuali e di Rispetto dei Boschi”, secondo il Piano Paesaggistico Territoriali (PPTR) della Puglia.

Quindi: nessun permesso di costruire e tantomeno autorizzazione paesaggistica; pertanto i Carabinieri Forestali della Stazione di Ostuni hanno proceduto immediatamente, di iniziativa, al sequestro preventivo di tutta la superficie, ad impedire l’ ulteriore prosecuzione dei lavori.

Il terreno agricolo è risultato appartenere a più comproprietari, ma condotto da una terza persona, titolare dell’ azienda per i cui mezzi era stato creato il parcheggio abusivo.

All’ imprenditore, V.C. di anni 46, è stato contestato il reato di cui all’ art. 22, e sanzionato dall’ art. 44, comma 1, lettera c) del “Testo Unico dell’ Edilizia e dell’ Urbanistica” (Decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001), per esecuzione di intervento edilizio in assenza del prescritto permesso di costruire, in area sottoposta a vincolo paesaggistico, secondo il “Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio” (Decreto legislativo n. 42 del 2004 – art. 181, comma 1), nonché per mutamento d’ uso urbanisticamente rilevante di terreno agricolo (art. 23-ter del “Testo Unico”).


Gen.le Lettore.

Dall'inizio della emergenza Sanitaria derivata dalla epidemia Covid-19 i giornalisti di brindisilibera.it lavorano senza sosta per dare una informazione precisa e affidabile, ma in questo momento siamo in difficoltà anche noi. Brindisilibera.it è una testata stampa online appartenente alla Associazione Culturale Flashback e si è sempre sostenuta con i grossi sacrifici personali da Giornalisti Freeland, non percedendo provvidenze, contributi, agevolazioni qualsiasi pubbliche o sponsorizzazioni lasciando libera la informazione da qualsiasi influenza commerciale.Ma in questo periodo di emergenza con la situazione che si è venuta a creare le condizioni economiche della associazione non permettono più ancora per lungo tempo di proseguire nella attività. Se sei soddisfatto della nostra conduzione della testata stampa ti chiediamo un aiuto volontario per sostenere le minime spese a cui comunque dobbiamo dar fronte attraverso un gesto simbolico con una donazione..

Ti ringraziamo per l'attenzione.