COVID: M5S, INTERVENIRE PRESTO MARITTIMI ANCORA SENZA VACCINO

“Il personale marittimo è tra le categorie più a rischio infezione considerato che il tipo di lavoro svolto porta a viaggiare anche più volte, in un periodo limitato, su rotte internazionali. Nonostante ciò, sono i lavoratori che hanno minor accesso ai vaccini anti-Covid19”. Lo dichiarano i deputati del MoVimento 5 Stelle Emanuele Scagliusi e Luigi Gallo.

In queste settimane abbiamo lavorato con i sindacati di categoria per risolvere al più presto le criticità, anche grazie alla collaborazione con il Dipartimento per la prevenzione che condivide con noi il ruolo strategico dei lavoratori del settore. Il Ministero della Salute – proseguono – ha assicurato che si stanno approntando tutte le condizioni perché si possa vaccinare il personale marittimo anche in punti vaccinali periferici riconosciuti dal Servizio sanitario nazionale qualora siano impossibilitati a farlo nella regione di appartenenza”. 

Le piattaforme che dovrebbero consentire la prenotazione, infatti, non sono disponibili per i marittimi che posseggono una piattaforma sanitaria dedicata, anche se dispongono di tutti i requisiti necessari per accedere al vaccino. Per questo motivo – aggiungono –, siamo intervenuti per risolvere una situazione che rischia di aggravarsi con la prossima stagione estiva e abbiamo chiesto al ministero di rendere operativa l’interoperabilità delle piattaforme”.

Si tratta di un risultato importante poiché – concludono – il personale marittimo se non vaccinato rischia di non poter lavorare. La sicurezza di questi lavoratori deve essere una priorità per tutti noi, come lo è stato per altre categorie ad alto rischio di contagio”.


Gen.le Lettore.

Dall'inizio della emergenza Sanitaria derivata dalla epidemia Covid-19 i giornalisti di brindisilibera.it lavorano senza sosta per dare una informazione precisa e affidabile, ma in questo momento siamo in difficoltà anche noi. Brindisilibera.it è una testata stampa online appartenente alla Associazione Culturale Flashback e si è sempre sostenuta con i grossi sacrifici personali da Giornalisti Freeland, non percedendo provvidenze, contributi, agevolazioni qualsiasi pubbliche o sponsorizzazioni lasciando libera la informazione da qualsiasi influenza commerciale.Ma in questo periodo di emergenza con la situazione che si è venuta a creare le condizioni economiche della associazione non permettono più ancora per lungo tempo di proseguire nella attività. Se sei soddisfatto della nostra conduzione della testata stampa ti chiediamo un aiuto volontario per sostenere le minime spese a cui comunque dobbiamo dar fronte attraverso un gesto simbolico con una donazione..

Ti ringraziamo per l'attenzione.