BRINDISI.Riapre alla città e al territorio IL Castello Alfonsino – Forte a Mare

Ma intanto continua la polemica tra il Sindaco di Brindisi Riccardo Rossi e la Soprintendenza . VIDEO INTERVISTE .

Un giorno molto importante per la città, il territorio, la comunità brindisina, che, tuttavia, rappresenta solo un punto di inizio, nella valorizzazione e fruizione definitiva di un patrimonio storico – culturale che, in tutti questi anni, ha anche e soprattutto visto un’ inaccettabile conflitto di competenze istituzionali .

La riapertura venerdì mattina , sia pure riguardante per il momento il primo lotto, del Castello Alfonsino – Forte a Mare, con le prime visite guidate organizzate dall’ Associazione LE COLONNE ARTE ANTICHE . Un attesissimo evento, alla presenza delle istituzioni, cittadini, movimenti, associazioni, rappresentanti della Soprintendenza e la segreteria regionale del Ministero per la Cultura, gli organi di stampa.

Un patrimonio della città e del territorio , come detto, “offeso“ dai diversi e dannosi conflitti di competenze istituzionali, tante promesse, un degrado a cui hanno contribuito gli atti di vandalismo da parte di pseudo cittadini . Presenti il Sindaco di Brindisi Riccardo Rossi e la Segretaria Regionale del Ministero dei Beni Culturali Maria Piccarreta ( protagonisti, purtroppo, di una polemica che continua, ma dovrà prima o poi terminare , per continuare su un ampio percorso di condivisione e sinergia ), l’ Arcivescovo Brindisi – Ostuni mons. Domenico Caliandro ( con una solenne preghiera), la Soprintendente Barbara Davidde .

Abbastanza pesanti le affermazioni del primo cittadino , che lamenta, in questi mesi, una mancanza di dialogo e di risposte da parte della Soprintendenza : “ non sentiamo la Soprintendenza praticamente da ottobre scorso, anche se prendiamo atto con piacere di questa prima riapertura e il termine della fase iniziale dei lavoratori. Ma qui si deve parlare di un piano di valorizzazione e fruizione che deve essere ampiamente condiviso con l’ Amministrazione Comunale , quindi di aperture ai cittadini quotidiane, serie, ben organizzate, che possano davvero rappresentare occasioni di sviluppo . Richieste che abbiamo già fatto al Ministero dei Beni Culturali, alla presenza della Soprintendenza, ma, ripeto, in tutti questi mesi è mancato un dialogo che era necessario. Le visite guidate vanno benissimo, più ce ne sono e meglio è , ma qui qualcuno può benissimo partire da Foggia, da Torino, e trovare sempre aperto il Castello, come succede in tante zone d’ Italia. Sapere , due giorni prima , che c’è l’ inaugurazione del Castello , è di una scorrettezza unica, inaccettabile. Dobbiamo ripristinare rapporti corretti con la Soprintendenza , che deve aprire anche San Pietro degli Schiavoni “.

Dall’ altra parte, le dichiarazioni della Segretaria regionale del Ministero dei Beni Culturali Maria Piccarreta , che anticipa tra l’ altro la cantierizzazione dei lavori per il secondo lotto : “ Per noi, ma in primo luogo, per la città, il territorio, la comunità brindisina, è un giorno molto importante . E’ riaperto un vasto complesso monumentale che svolgerà sin da subito il ruolo di un vero e proprio attrattore culturale, al centro di un concreto sviluppo a base culturale, economico e sociale del territorio . Contemporaneamente a tutte le visite guidate che ci saranno nei prossimi mesi, si aprirà una serie di tavoli di confronto al fine di intraprendere un percorso condiviso che, basato sui dati raccolti nei prossimi mesi, vedrà la costruzione di un modello mirato di gestione “ .

Ma il Castello Alfonsino – Forte a Mare appartiene soprattutto alla comunità brindisina, che ha atteso tanto, alle storie di chi ci ha vissuto dentro, al nostro porto e al Mare che di questo patrimonio non possono fare a meno, di un futuro e sviluppo che deve essere costruito ora, senza se e senza ma.

FOTO MARCELLO ALTOMARE

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