LE ASL DI TARANTO E DI BRINDISI RIDIANO PIENA FUNZIONALITÀ AL SERVIZIO SANITARIO PUBBLICO

dichiarazione di Antonio Bosco Segretario Adiconsum Taranto Brindisi

Con l’emergenza Covid-19, anche nel nostro territorio Taranto Brindisi sono saltati pressoché tutti i parametri del Servizio sanitario nazionale, in ordine a calendari, programmazioni di visite mediche e ricoveri.  

Impossibile, insomma, ottenere prenotazioni per via telematica  – e molte persone, specie gli anziani non hanno la possibilità di utilizzare tale sistema – né direttamente né attraverso i Centri unici di prenotazione (Cup); e poi i calendari si attestano su prenotazioni  a decine di mesi dopo, come per oculistica che comporta un’attesa di oltre 12 mesi, mentre per effettuare una Tac, anche tramite le farmacie non risulta  possibile prenotarsi, dal momento che non  risultano date calendarizzabili.

Persino nei laboratori convenzionati moltissimi cittadini trovano difficoltà a causa delle c.d. Agende ancora chiuse.

Tutta questa situazione e l’assenza di informazioni precise, creano gravi difficoltà alle persone malate, specie ai meno abbienti ed agli anziani che, ovviamente, mancano di risorse finanziarie per curarsi, a pagamento, in strutture private.

Il Covid-19 pare abbia mollato la presa, perciò non ci si può più nascondere dietro la pandemia che ad esempio in Puglia, nel 2020, stando ai dati dell’Osservatorio nazionale Screening, ha determinato il calo del 29% di prestazioni ambulatoriali.

Si torni, dunque, ad un regime appropriate e compatibile con le necessità di salute delle persone, pertanto sia l’Asl/Ta che l’Asl/Br, rimuovano le innumerevoli inefficienze del Servizio sanitario pubblico.  


Gen.le Lettore.

Dall'inizio della emergenza Sanitaria derivata dalla epidemia Covid-19 i giornalisti di brindisilibera.it lavorano senza sosta per dare una informazione precisa e affidabile, ma in questo momento siamo in difficoltà anche noi. Brindisilibera.it è una testata stampa online appartenente alla Associazione Culturale Flashback e si è sempre sostenuta con i grossi sacrifici personali da Giornalisti Freeland, non percedendo provvidenze, contributi, agevolazioni qualsiasi pubbliche o sponsorizzazioni lasciando libera la informazione da qualsiasi influenza commerciale.Ma in questo periodo di emergenza con la situazione che si è venuta a creare le condizioni economiche della associazione non permettono più ancora per lungo tempo di proseguire nella attività. Se sei soddisfatto della nostra conduzione della testata stampa ti chiediamo un aiuto volontario per sostenere le minime spese a cui comunque dobbiamo dar fronte attraverso un gesto simbolico con una donazione..

Ti ringraziamo per l'attenzione.