BRINDISI. Cobas:Cassaintegrati DCM , incontro con il Presidente della task force regionale sulla occupazione

I sindacati Cobas, Fismic, Uglm, RSU Dar, Comitato Cassaintegrati DCM, si sono recati nella giornata di venerdì 16 Luglio alla Presidenza della Regione Puglia sul lungomare Nazario Sauro a Bari dove hanno incontrato il Presidente della task force regionale sulla occupazione, Leo Caroli, per discutere della drammatica situazione dei cassaintegrati DCM che tra pochi mesi al termine dell’utilizzo degli ammortizzatori sociali saranno licenziati.

Un lungo intercorso telefonico con il capo di Gabinetto della Regione Puglia, Claudio Stefanazzi, ha assicurato ai lavoratori la certezza di avere nei prossimi giorni un incontro con il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, il quale aveva assicurato un forte interessamento verso il problema dei lavoratori DCM durante la campagna elettorale.

Ricordiamo che all’atto dell’acquisto di ex-Gse gli oltre 200 lavoratori furono divisi in due aziende , Dar e Dcm, in cui il gruppo di lavoratori DAR ha continuato a lavorare mentre quelli di DCM furono posti in cassa integrazione con l’impegno che dopo 4 anni sarebbero rientrati in Dar, cosa puntualmente non avvenuta.

L’incontro con Leo Caroli è stato di straordinaria importanza perché ha posto finalmente le basi per la costruzione di un percorso comune rivolto al possibile salvataggio dei lavoratori DCM.

Si scriverà a quattro mani un emendamento alle leggi nazionali attuali che possa permettere di avere altro tempo per cercare di trovare opportune soluzioni alla ripresa dei mercati del settore aeronautico.

La Regione Puglia nei prossimi mesi porrà inoltre particolare attenzione a due settori dell’economia, quello dell’automobile e dell’aeronautica; la regione Puglia  porrà attraverso il Governo Nazionale la necessità di nuovi investimenti e rafforzamento dell’esistente.

Leo Caroli ha riproposto ai presenti la necessità di fare fronte unico a Brindisi per costituire un tavolo rivolto a recuperare tutte le economie possibile, fino ai 25 milioni mai spesi del piano della chimica che non hanno trovato ancora imprenditori pronti ad usarli.

Alla richiesta sindacale di richiedere un nuovo incontro al Ministero dello sviluppo economico Leo Caroli ha risposto positivamente e se ne interesserà personalmente.

La paura è che la riunione svolta nei giorni scorsi a Roma al Ministero con il gruppo Dema e cgil-cisl-uil abbia pesantemente deciso che i lavoratori DCM siano  tagliati definitivamente fuori, cosa che i promotori dell’iniziativa barese rifiutano tassativamente.

Insomma , mentre per qualcuno questi lavoratori sono zavorra da eliminare per  i promotori della iniziativa barese sono da difendere fino alla morte.

L’incontro con Leo Caroli ed il prossimo con Michele Emiliano ci danno un forte incoraggiamento a sperare per questi lavoratori, la lotta continua.


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