Nel carrello della spesa estiva degli italiani più qualità e meno quantità. Aumentano le ricerche dei prodotti freschi

 

  • Aumentano del 14% le ricerche di frutta nell’ultimo mese
  • Crollano del 47% le ricerche dei surgelati
  • In estate in consumatori prediligono fare la spesa nel tardo pomeriggio, preferibilmente il sabato

 

Luglio 2021. L’estate si fa sentire anche nel carrello della spesa degli italiani, che, complici le alte temperature e il desiderio di essere in forma per le vacanze, rinnovano le proprie abitudini a favore di prodotti freschi e sani, mettendo da parte, almeno momentaneamente, prodotti surgelati e confezionati.

A confermarlo è lo studio realizzato da Tiendeo.it, compagnia leader nei servizi drive-to-store per il settore retail ed esperti in cataloghi digitali, che mette in luce le abitudini d’acquisto dei consumatori con l’arrivo dell’estate, analizzando i dati delle ricerche svolte nel primo mese estivo.

Molta acqua, olio extra vergine d’oliva e tanta frutta caratterizzano il carrello della spesa dell’estate 2021. Ma non è tutto, i dati rivelano infatti un crollo nelle ricerche di prodotti surgelati e non mancano irrinunciabili tentazioni perfette per accompagnare l’estate come birra, bevande gassate e gelato.

Prodotti freschi e bevande top ricerche

I prodotti freschi e le bevande dominano il carrello della spesa degli italiani. Ai primi posti tra i prodotti più cercati troviamo bibite, olio extra vergine d’oliva, latte, frutta, caffè e gelati.

Per quanto riguarda la frutta, l’aumento delle ricerche nell’ultimo mese è del 14%. Grande amata dagli italiani, che si aggiudica il primo posto nelle preferenze di frutta dei consumatori è l’anguria, che registra inoltre un aumento del 2414 % rispetto al mese scorso. A tenerle testa, da lontano, le ciliegie, che si aggiudicano il secondo posto registrando un aumento del 600%

L’acqua registra invece una crescita nelle ricerche del 141%.

Passando invece agli immancabili “freschi peccati” degli italiani, al primo posto troviamo le bevande gassate (+ 336%), seguite dalla birra (+ 85%) e dai gelati (+161%).

Crollano del – 47% le ricerche dei surgelati. Diminuiscono anche le ricerche relative prodotti in scatola, come ad esempio il tonno in scatola (- 54%), mostrando un calo di interesse per prodotti da mettere nel congelatore e in dispensa.

Less is more. Nel carrello della spesa meno quantità e più qualità

Cambia la tendenza nelle ricerche alimentari dei consumatori. Diminuisce la quantità e aumenta la qualità del carrello della spesa degli italiani. L’analisi delle ricerche svolte dai consumatori nell’ultimo mese conferma questa virata: le ricerche di supermercati e ipermercati vedono una caduta importante, rispettivamente -46% e -35%, mettendo in evidenza come l’interesse d’acquisto dei consumatori si sposti in modo importante verso prodotti freschi e di prossimità, riducendo quindi l’interesse verso le grandi spese nei grandi punti vendita, finalizzate a fare provviste settimanali e mensili tipiche di altri periodi dell’anno.

Spesa estiva: nel tardo pomeriggio, preferibilmente il sabato 

I momenti della giornata che i consumatori prediligono per fare la spesa sono il tardo pomeriggio e la sera, a partire dalle 17.00. Si nota anche qui un cambio di abitudine rispetto al resto dell’anno, quando venivano sfruttate maggiormente anche le ore di pausa (soprattutto da chi era in smart working) per approfittare e andare fare la spesa a metà giornata. Per quanto riguarda infine i giorni prescelti, al primo posto troviamo il sabato, seguito a pari merito dal lunedì e il venerdì.


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