Il Sindacato Cobas dichiara lo stato di agitazione dei lavoratori della Brindisi Multiservizi perché da più mesi gli stipendi non vengono corrisposti normalmente alla naturale scadenza .

Si va avanti con acconti arrivati a questo mese a 600 euro , senza sapere nemmeno quando arriverà il saldo.

Il Sindacato Cobas incontrerà Lunedì 20 Settembre in mattinata l’Assessore al Bilancio, Francesco Saponaro,per chiedere cosa sta avvenendo al Comune dopo aver ricevuto garanzie nei mesi scorsi che le cose si sarebbero aggiustate,per il Comune di Brindisi  legate più a disfunzioni tra uffici che a problemi di fondo.

La Bms sembra  essere alla canna del gas perché non sta riuscendo ad erogare nemmeno gli aumenti del rinnovo contrattuale Fise Multiservizi, arrivato dopo decenni di mancati aumenti quadriennali, che è uno tra i peggiori in circolazione .

Il Sindacato Cobas è certa che ci troviamo dinanzi ad una situazione complicata dovuta alle scelte del Comune ;il famoso problema dei parcheggi e di chi gestiva la liquidità degli stessi e dei tagli avuti nel corso degli anni.

Fatto sta che gli stipendi, che sono per molti dipendenti inferiori alle mille euro , non possono erogati in questa maniera pensando che ci potranno essere momenti anche peggiori.

Qualcuno dell’Amministrazione ci ha rinfacciato che su BMS raccontiamo bugie, ma la sostanza è che se una società non riesce a pagare correttamente gli stipendi vuol dire …..che non sta bene.

Il compito di chi ci amministra è quello di guarirla.

 

Per il Cobas Roberto Aprile


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