Stupefacenti-Nel corso del pomeriggio di ieri 5 ottobre la Polizia di Stato di Brindisi ha tratto in arresto in flagranza di reato Amedeo Damiano ESPERTI cl. ’66. 

Gli investigatori della Squadra Mobile, durante un’attività di contrasto ai reati in materia di stupefacenti, sul territorio della provincia, accortisi della presenza dell’odierno arrestato – noto esponente del clan dei mesagnesi della Sacra Corona Unita – che si aggirava con aria circospetta nei pressi di un casolare visibilmente disabitato, ubicato in agro di Latiano, decidevano di raggiungere l’uomo che nel frangente aveva fatto ingresso nello stesso. 

Alla vista dei poliziotti l’ESPERTI, colto mentre manipolava degli involucri sigillati posti su di un tavolo, non potendo far altro, manifestava stupore circa il suo rintraccio in quel luogo, ammettendo oramai le proprie responsabilità e specificava che si trattava di sostanze stupefacenti del tipo cocaina e hashish

La droga veniva immediatamente recuperata e sequestrata dai poliziotti quantificandola in 610 gr cocaina e circa kg 2,200 hashish suddivisa in involucri con su specificato il peso e il nome dei verosimili  acquirenti. 

Sono in corso accertamenti finalizzati a stabilire la ragione per la quale l’ESPERTI avesse la disponibilità del citato casolare e l’identificazione di eventuali collaboratori.  

Il Questore esprime vivo apprezzamento per l’operazione compiuta che si inserisce nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata nella provincia di Brindisi.

L’operazione svolta dalla Polizia di Stato di Brindisi testimonia, ancora una volta, l’impegno della stessa nel contrasto al traffico di sostanze stupefacenti a tutela della collettività.

 


Gen.le Lettore.

Dall'inizio della emergenza Sanitaria derivata dalla epidemia Covid-19 i giornalisti di brindisilibera.it lavorano senza sosta per dare una informazione precisa e affidabile, ma in questo momento siamo in difficoltà anche noi. Brindisilibera.it è una testata stampa online appartenente alla Associazione Culturale Flashback e si è sempre sostenuta con i grossi sacrifici personali da Giornalisti Freeland, non percedendo provvidenze, contributi, agevolazioni qualsiasi pubbliche o sponsorizzazioni lasciando libera la informazione da qualsiasi influenza commerciale.Ma in questo periodo di emergenza con la situazione che si è venuta a creare le condizioni economiche della associazione non permettono più ancora per lungo tempo di proseguire nella attività. Se sei soddisfatto della nostra conduzione della testata stampa ti chiediamo un aiuto volontario per sostenere le minime spese a cui comunque dobbiamo dar fronte attraverso un gesto simbolico con una donazione..

Ti ringraziamo per l'attenzione.