Tampon tax. Dell’Olio (M5S): “Riduzione dell’aliquota Iva al 10% sugli assorbenti femminili è un passo avanti per l’abolizione della tampon tax”

Nota del senatore del M5S Gianmauro Dell’Olio, componente del Gruppo Pari Opportunità del Movimento 5 Stelle 

La riduzione dell’aliquota Iva dal 22 per cento al 10 per cento sugli assorbenti femminili  è un passo in avanti nel percorso per l’abolizione della Tampon Tax, per cui come Movimento 5 Stelle siamo da tempo impegnati. Il taglio dell’Iva è contenuto nel documento programmatico di bilancio approvato ieri in Consiglio dei Ministri e sarà realtà a partire dal 2022. In Senato già nel 2018 il M5S aveva presentato una proposta di legge per ridurre l’Iva al 4 per cento sui prodotti igienici femminili, trattandosi di beni essenziali, e  abbiamo continuato a tenere alta l’attenzione sul tema. Con  decreto fiscale del 2019 è passata dal 22 al 5 per cento solo l’Iva su tamponi e assorbenti compostabili e biodegradabili, che oltre ad essere tra i prodotti più costosi sul mercato, sono anche difficili da trovare, per questo era necessario fare qualcosa in più. Oggi abbiamo ottenuto un primo risultato, ma non basta: servono campagne di sensibilizzazione su questo tema, anche nelle scuole, e l’istituzione di un un fondo per supportare gli enti locali che hanno già avviato iniziative rivolte alle donne in condizioni di disagio economico ad esempio con l’emissione di buoni sconto specifici o tramite la riduzione dell’iva  sugli assorbenti femminili nelle farmacie comunali. Gli assorbenti non sono un lusso e una tassazione equa è necessaria  per porre fine a una forma di discriminazione inaccettabile. 


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