Fasano (Br).Barriere architettoniche, Fasano si candida al finanziamento per la redazione del piano di abbattimento

Approvata in giunta la delibera nella Giornata Internazionale delle persone con disabilità

Abbattere le barriere architettoniche per una città sempre più a misura di tutti e che non lascia indietro nessuno. Non solo una bella intenzione, ma un impegno concreto. Perché, come ha sempre detto Cecilia Camellini (la nuotatrice non vedente oro olimpico) la disabilità è una sfiga, ma anche una sfida. 

La giunta comunale ha approvato oggi la delibera con cui il Comune di Fasano si candida al finanziamento regionale per la realizzazione di un proprio piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (Peba).

E non è una coincidenza e nemmeno un caso che l’atto si sia stato adottato proprio oggi, 3 dicembre, Giornata internazionale delle persone con disabilità. 

«Era il momento giusto – dice il sindaco Francesco Zaccaria -. Questa delibera è un atto fondamentale, senza il quale non potremmo ricevere i fondi per progettare la cancellazione di ogni ostacolo alla vita di chi ha difficoltà di movimento. Con la stessa delibera abbiamo deciso di aggiungere un 50% in più, con fondi del Comune, alla cifra prevista di finanziamento regionale». 

Il Peba sarà un ulteriore tassello per la costruzione di una città inclusiva e si aggiunge alle tante iniziative già messe in campo in questi anni. Tra queste il pass cortesia per le famiglie di bambini e ragazzi autistici, il blu Summer camp, il Centro per disabili recentemente inaugurato a Scanzossa. 

«Come sempre per noi vengono prima i più deboli, prima chi ha bisogno, prima le persone – dice il primo cittadino – affinché nessuno si senta lasciato solo, nella convinzione, come ha sempre sostenuto Alex Zanardi, che disabile è solo chi ha poca stima di sé e che il dovere di ciascuno di noi, in primis noi amministratori, è garantire che nessuno si senta un peso, ma abbia sempre identiche possibilità».


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